A volte, basta anche un solo minuto di esercizio fisico per ritrovare la forma e sentirsi meglio. Lo affermano alcuni studiosi della McMaster University.
A volte, basta anche un solo minuto di esercizio fisico per ritrovare la forma e sentirsi meglio. Lo affermano alcuni studiosi della McMaster University.
Chiedere informazioni personalizzate sulla nostra salute a una App? Sarà presto possibile grazie alla tecnologia cognitiva messa a punto da IBM.
Il tecno-stress è una nuova forma di stress che colpisce soprattutto gli uomini che fanno un uso eccessivo della tecnologia.
Non tutti i celiaci sanno di esserlo. Molto spesso, i sintomi sono trascurati e non si effettuano test specifici. Cosa fare allora per diagnosticarla?
Vivere con un cane o con un gatto può portare allo sviluppo di anticorpi in grado di limitare le allergie e gli attacchi d’asma. Ecco cosa è stato scoperto.
I social network avrebbero il potere di influenzare i nostri stati d’animo.
Secondo un nuovo studio, condotto da un team internazionale di ricerca, tra cui scienziati della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco, dell’Universitat Autònoma de Barcelona e del Sant Pau Biomedical Research Institute, la carenza di una particolare proteina a livello cerebrale è correlata ad un rischio elevato di Alzheimer. Più precisamente, la ricerca associa basse concentrazioni neuronali
Secondo un recente studio, condotto presso la Penn State University, le donne in dolce attesa, soprattutto se primipare, utilizzano moltissimo Google e in generale internet per soddisfare curiosità di vario genere, spesso addirittura in un momento precedente a quello della prima visita, che avviene in genere attorno alla ottava settimana di gestazione. Secondo Jennifer
Trascorrere un numero eccessivo di ore davanti al monitor del computer aumenta notevolmente il rischio di incorrere nella cosiddetta “sindrome dell’occhio secco”, disturbo molto diffuso e caratterizzato da un’alterazione quali-quantitativa delle lacrime che inumidiscono la superficie oculare a contatto con l’esterno. Secondo un recente studio giapponese, pubblicato sulla rivista JAMA Ophthalmology, i nostri occhi
Pare che il nostro DNA giochi un ruolo importante rispetto alla propensione naturale di ognuno di noi verso il gioco d’azzardo. Infatti, secondo un recente studio made in USA, condotto presso l’University of California di Berkeley, l’University of Illinois di Urbana-Champaign (UIUC), e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, il nostro
Un team di medici britannici si è reso protagonista di uno strabiliante risultato: ricostruire in toto un orecchio a partire dalle cellule staminali provenienti dal grasso. Più precisamente, i ricercatori del Great Ormond Street Hospital di Londra hanno messo a punto una tecnica di laboratorio che permette di ottenere una cartilagine che è stata poi utilizzata per ricostruire un
Un nuovo studio tutto made in Italy, condotto presso l’Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa e dell’Università di Firenze e pubblicato su Proceedings of the National Academy of Science (Pnas), spiega i motivi per cui spesso il nostro cervello non riesce a recepire correttamente i cambiamenti repentini. Esempi?