Cos'è il PSA
PSA è un acrostico dall'inglese
Prostatic Specific Antigen ossia
Antigene Prostatico Specifico e si tratta, appunto, di un enzima prodotto dalla ghiandola prostatica. Il PSA consente di mantenere liquido lo sperma dopo l'eiaculazione, ritardandone l'essiccamento e la coagulazione. Si tratta di uno dei principali indicatori dello stato di salute della prostata.
La
PSA circola anche nel flusso sanguigno, e pertanto è possibile rintracciarla e stabilirne le dosi. I
valori dell'enzima PSA sono bassi (da 0 a 4 miliardesimi di grammo) nel liquido seminale di uomini con la
prostata sana, e sono invece presenti in elevata quantità nei casi di disturbi o
cancro alla prostata.
PSA libero e PSA legato
Nel flusso sanguigno, il PSA circola in
due tipologie:
PSA libero e
PSA legato. Il PSA libero è detto così perché risulta legato a proteine di trasporto, mentre il PSA libero è detto così perché, appunto, slegato da tali proteine.
Il
PSA totale è dato dalla somma del PSA legato e di quello libero. In condizioni benigne, come l'ipertrofia prostatica o
prostatite, aumenta prevalentemente la quota libera, mentre nel caso di cancro alla prostata si rileva soprattutto un aumento del PSA legato.
La differenza fra i due valori è molto importante perché le patologie benigne della prostata causano un aumento dei valori di PSA libero, mentre le patologie maligne provocano un aumento del PSA legato. In sintesi, quindi, maggiori sono i livelli del PSA, maggiore è la probabilità che si sia in presenza di un tumore alla prostata.
Infine, è bene ricordare che diversi fattori patologici alterano i normali valori di PSA, come:
- infezioni o infiammazioni (prostatite);
- ipertrofia prostica benigna;
- tumore alla prostata.
Come si misura il Psa
Il
PSA antigene prostatico è un
esame utile a titolo di prevenzione e consigliabile agli uomini una volta all'anno, dopo i quarantacinque anni, insieme alla visita urologica. Dato che, come già detto, il PSA è rintracciabile anche nel flusso sanguigno, i valori si PSA si rilevano tramite un normale
esame del sangue.
Si consiglia, inoltre, di
astenersi da attività sessuali così come dalla normale
attività fisica nei due
giorni precedenti all'esame; queste attività potrebbero, infatti,
innalzare i livelli di PSA nel sangue. E infine, l'esame deve essere svolto dopo almeno una settimana da un esame rettale e sei settimane dopo una
biopsia alla prostata. Non è invece necessario presentarsi a digiuno.
Infine, per ridurre il rischio di errori e di falsi positivi, non ci si può sottoporre all'
esame per il PSA nel caso di
infezione alle vie urinarie in corso.
Valori normali di PSA
Di solito i
valori normali di PSA oscillano tra i
2 e 4 ng/ml. Un valore dell'antigene prostatico pari a 4 ng/ml è considerato sano a 70 anni, mentre è sospetto se il soggetto ha 50 anni. Per gli uomini più giovani, il valore corretto è di 2,5 ng/ml. I
valori di PSA tendono anchea
variare con l'avanzare dell'età e con il
naturale incremento del volume della prostata, tipico dell'invecchiamento.
L'interpretazione dei valori del PSA, infatti, deve essere sempre eseguita in relazione alle caratteristiche singole dell'individuo, perché diversi fattori possono influenzarne il quantitativo, come:
- età;
- recenti rapporti sessuali;
- visita con esplorazione digito-rettale per esame della prostata;
-
ecografia transrettale;
- inserimento di cateteri o cistoscopia;
- mini traumi dovuti all'utilizzo di bicicletta o moto.
Solo in seguito all'esame del PSA, il medico deciderà se prescrivere o meno una visita alla prostata.
PSA alto
Si considerano fisiologici nell'uomo livelli di PSA compresi tra 0 e 4 ng/ml, per cui si parla di
PSA alto quando si superano tali valori. Negli uomini con età superiore ai 65 anni si considerano elevati
valori superiori ai 6.5 ng/ml.
Diversi fattori, non necessariamente patologici, possono i
nfluenzare le concentrazioni di PSA, portando a
PSA alto come:
Conseguenze di PSA alto
L'
esame del Psa può rivelare delle concentrazioni molto alte di questa proteina nel plasma. Tra le
conseguenze di PSA alto possiamo annoverare:
- prostatite;
- ipertrofia prostatica benigna;
- tumore alla prostata.
Esami diagnostici che provocano PSA alto
Elevati valori del PSA possono essere ricondotti ad esami diagnostici specifici, come:
PSA alto e tumore alla prostata
Il PSA è uno dei marker tumorali selettivi i cui livelli aumentano nei soggetti con cancro alla prostata. Il riscontro di un
PSA alto non è sufficiente per porre
diagnosi di un tumore alla prostata, specie se riscontrato in soggetti anziani. Il
sospetto di tumore deve essere confermato da altri esami diagnostici.
I
valori assoluti di riferimento del PSA totale, espressi in nanogrammi per millilitro, sono:
- con il PSA totale compreso fra 0 e 4 si ha il 10% di possibilità di tumore alla prostata;
- con il PSA totale compreso fra 4-10 si ha il 25% di probabilità di avere un tumore alla prostata;
- con il PSA totale maggiore a 10 si ha il 50% del rischio di avere un tumore alla prostata.
Cosa fare quando il PSA è alto
Se durante un esame ematico di routine si scopre di avere il PSA alto occorre
rivolgersi al proprio medico che indirizzerà il paziente a un urologo, se lo riterrà opportuno.