tendenza a girare o inclinare la testa per vedere meglio;
visione “tremante” degli oggetti che si stanno osservando.
Che tipi di nistagmi esistono?
Esistono due grandi gruppi di nistagmo:
nistagmo patologico, è una vera e propria patologia. A seconda dell’origine si distingue in:
nistagmo congenito: il soggetto manifesta già nelle prime settimane di vita condizioni associabili a nistagmo. Il nistagmo infantile è principalmente attribuito a fattori ereditari. Bambini affetti da questo difetto hanno una visione offuscata degli oggetti;
nistagmo acquisito: il difetto visivo si manifesta durante il decorso della vita, per cause differenti. A differenza della condizione di nistagmo nel neonato, per gli adulti gli oggetti appaiono tremanti.
nistagmo fisiologico, è una forma di nistagmo spontaneo, essa si presenta ogni qualvolta gli occhi ricevono segnale dal cervello di muoversi in un determinato modo. È una condizione assai frequente anche nei soggetti sani. Si distinguono tre tipi di nistagmo fisiologico:
nistagmo vestibolare: dovuto a lesioni a carico dei nuclei vestibolari, dove ha sede l’orecchio interno preposto alle funzioni di equilibrio: alla percezione di suoni e rumori gli occhi tendono a muoversi incondizionatamente. È una condizione frequente per soggetti affetti da forme di sordità o infezioni all’orecchio;
nistagmo dissociato: movimento contestuale e asimmetrico degli occhi;
nistagmo optocinetico: è una condizione che si verifica quando il soggetto tende ad osservare oggetti in movimento, ad esempio il paesaggio attraverso il finestrino di un treno. In questa condizione, i bulbi oculari seguono l’oggetto e poi rimbalzano indietro per osservare un altro oggetto.
Qual è la diagnosi?
La diagnosi di nistagmo viene effettuata da un oftalmologo, medico oculista specialista attraverso:
osservazione interno degli occhi;
registrazione del movimento degli occhi;
verifica della presenza di alcune patologie a carico degli occhi, ad esempio retinopatia, cataratta, strabismo.
A completamento della diagnosi vengono effettuati:
Attualmente, la medicina non offre alcuna soluzione a condizioni di nistagmo di tipo congenito; al fine di correggere parzialmente il difetto visivo ed evitare il peggioramento a questi soggetti vendono prescritte lenti ad hoc.
I casi di nistagmo congenito possono essere curati del tutto o migliorati trattando la condizione da cui sono generati, ad esempio, interrompendo l’uso di droghe, fumo e farmaci.
Raramente, si ricorre al bisturi per risolvere problemi di nistagmo, l’intervento prevede il riposizionamento dei muscoli oculari. La chirurgia migliora, non cura del tutto il nistagmo, consente di correggere la visione.