L'epatite A è una forma di epatite virale causata dal virus RNA, chiamato HAV. Il virus dell'epatite A è meno grave delle altre forme di epatite, ma attacca comunque il fegato. Il periodo medio di incubazione è intorno alle 4 settimane.
L'HAV (epatite A) porta a epatite acuta, ma l'infezione non si cronicizza.
La presentazione clinica può variare da una epatite lieve o asintomatica a diarrea, ittero, febbre e dolore addominale ad una epatite fulminante ed insufficienza epatica acuta ed il trapianto di fegato può essere salvare la vita.
I sintomi sono più comuni con l'aumentare dell'età; i bambini sono spesso completamente asintomatici.
Il vaccino HAV è molto efficace, anche se non universalmente implementato A livello globale, HAV colpisce circa 1,4 milioni di persone ogni anno.
Purtroppo, non esistono ancora terapie specifiche per l'infezione da HAV.
Come si trasmette il virus dell'epatite A?
Il virus dell'epatite A si trasmette per via oro-fecale, attraverso il consumo di acqua ed alimenti contaminati da feci infette. Il rischio di infezione è elevato negli ambienti con scarse condizioni igieniche.
L'infezione può essere acquisita, anche se raramente, attraverso le trasfusioni di sangue o emoderivati, il contatto sessuale, il tatuaggio e pratiche dentali non igieniche
Quali complicanze possono avere origine dall'epatite A?
In un paziente affetto da epatite A il fegato guarisce completamente nel giro di qualche mese. Negli anziani, nei soggetti anemici, diabetici o con problemi cardiaci, sono maggiori le ricadute. La complicanza più grave dell'epatite A è l'epatite fulminante che causa una grave insufficienza epatica.
Come si diagnostica l'epatite A?
L'epatite A si diagnostica effettuando un esame del sangue.
Come si cura l'epatite A?
Semplici norme dietetiche sono indicate nei casi di epatite A. Si consiglia di:
suddividere l'apporto calorico con tanti piccoli spuntini
ridurre il consumo di alimenti troppo grassi
non bere alcol
assumere un numero limitato di farmaci solo se necessario
assumere integratori specifici, come gli estratti di carciofo, il cardo mariano e la silimarina che depurano il fegato dalle tossine
Il ricovero medico è necessario solo nei casi di complicazioni.