Lo spironolattone è un composto steroideo sintetico analogo strutturale dell’aldosterone e del progesterone. È un diuretico risparmiatore di potassio che impedisce al corpo di assorbire troppo sale, contribuendo al mantenimento nei limiti del livello di potassio.
L’uso clinico di questa sostanza ha mostrato attività antiandrogena e femminilizzante: lo spironolattone è quindi un potente antiandrogeno recettoriale.
Ipopotassiemia (bassi livelli di potassio nel sangue), di scompenso cardiaco e di edema associato a diverse condizioni, ad esempio malattie epatiche o renali
Essendo un antagonista del recettore dell’aldosterone, lo spironolattone induce i reni a eliminare acqua e sodio in eccesso, attraverso le urine. Contestualmente, contribuisce al contenimento della perdita di potassio da parte dell'organismo.
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Quindi, lo spironolattone aiuta ad eliminare l'acqua in eccesso e i sali dall'organismo (soprattutto del sodio), aumentando la produzione e l'eliminazione dell'urina. La perdita di acqua e sali porta ad una riduzione della pressione del sangue.
Come si somministra lo spironolattone
Lo spironolattone va assunto 1 o 2 volte al giorno, per via orale sotto forma di compresse. La dose iniziale potrebbe essere incrementata in maniera graduale.
Acne e spironolattone
Lo spironolattone è uno dei 4 agenti ormonali utilizzati per il trattamento dell’acne vulgaris.
Lo spironolattone è un principio attivo ad attività anti-androgenica, ovvero contrasta l’azione di ormonisessuali maschili il cui capostipite è rappresentato dal testosterone. Tali ormoni, oltre ai ben noti effetti fisiologici ad essi correlati, sono in grado di contribuire all’aumento della secrezione di sebo dalle ghiandole sebacee, nonché alla crescita del pelo all’interno del follicolo pilifero.
Come confermato da diversi studi, lo spironolattone somministrato per via topica, contrasta l’azione del DHT, diidrotestosterone (metabolita attivo del testosterone) a livello dell’apparato pilo-sebaceo; tale effetto contrasta lo sviluppo dell’acne vulgaris, ma risulta essere altrettanto efficace nell’interferire con l’eccessiva crescita pilifera, meglio nota col termine di irsutismo.
Spironolattone e alopecia
La somministrazione orale di spironolattone può ridurre il livello dell’ormone testosterone nel sangue, in tal modo questa sostanza mostra anche azione antiandrogena centrale.
Gli effetti collaterali sulla sfera sessuale sono dovuti a questo meccanismo. Tra i quali sono possibili:
Visti i possibili effetti collaterali appena elencati, lo spironolattone orale non può essere assunto per il trattamento dell’alopecia androgenetica maschile.
Tuttavia, può essere usato topicamente a concentrazioni variabili dallo 0,5 al 5% (e più spesso compreso tra un 1% e un 2%) con lo scopo di impedire l’atrofizzazione del follicolo pilifero, impedendo il legame del DHT (diidrotestosterone) con il suo recettore citosilico.
Lo spironolattone è un ottimo antiandrogeno topico, una della scelte migliori nel casi di alopecia androgenetica femminile. Non deve essere usato in gravidanza e bisogna usarlo dopo un'attenta analisi del medico.
Per via topica, è ben assorbito dalla pelle e non viene assorbito sistematicamente.
Si usa anche associarlo con il progesterone. Infatti, lo spironolattone non inibisce la produzione di DHT, bensì ne evita la captazione da parte dei recettori dei follicoli piliferi.
Effetti collaterali dello spironolattone
Lo spironolattone può scatenare reazioni allergiche come orticaria, respirazione difficoltosa, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola. Se dopo aver assunto lo spironolattone si avvertono questi segnali, è opportuno chiamare immediatamente un medico o recarsi in pronto soccorso.
Tra i possibili effetti collaterali determinati dallo spironolattone sono inclusi:
basso contenuto di potassio, frequenza cardiaca irregolare, estrema sete, aumento della minzione, dolore alle gambe, debolezza muscolare o sensazione di zoppia;
segni di altri squilibri elettrolitici, spasmi o contrazioni muscolari, intorpidimento o sensazione di bruciore;