L'anemia è un disturbo che si verifica quando si dispone di un livello basso di globuli rossi nel sangue.
L’anemia da carenza di ferro è il tipo più comune di anemia e si verifica quando l’organismo non ha abbastanza ferro, sostanza fondamentale per produrre l’emoglobina. Questa proteina è responsabile del trasporto di ossigeno ai tessuti del corpo, una funzione essenziale per il corretto funzionamento di tessuti e muscoli.
Quando il livello di ferro nell’organismo è basso, il resto del corpo non può ottenere la quantità di ossigeno di cui ha bisogno.
È possibile sperimentare i sintomi dell’anemia sideropenica per anni, senza mai conoscerne la causa.
Tra le varie forme di anemia si conosce anche l’ipocromia, un’anemia causata dalla diminuzione del livello di emoglobina nei globuli rossi.
Quali soggetti sono più a rischio di soffrire di anemia sideropenica?
L’anemia è una condizione comune a uomini e donne, di qualsiasi età e razza.
Esistono, tuttavia, alcuni soggetti che sono maggiormente a rischio di soffrire di anemia da carenza di ferro, in particolare:
donne in età fertile
donne in stato di gravidanza
soggetti che donano spesso il sangue
neonati
soggetti con diete povere di ferro
Quali sono i sintomi dell’anemia sideropenica?
I sintomi di un’anemia da carenza di ferro possono anche passare inosservati per lungo tempo.
La maggior parte dei soggetti affetti da questa patologia, infatti, non si rende conto di soffrirne prima che ciò venga rivelato da un esame del sangue.
I principali sintomi dell’anemia sideropenica includono:
In particolare, in caso di anemia da carenza di ferro bisogna prestare attenzione a:
livello di ematocrito
livello di emoglobina
dimensione dei globuli rossi
In una condizione di anemia sideropenica l’ematocrito e i livelli di globuli rossi sono bassi, così come bassa è anche l’emoglobina.
È possibile, inoltre, ricorrere ad ulteriori esami del sangue più specifici per confermare la diagnosi di anemia, determinarne la gravità e stabilire il trattamento migliore.
La diagnosi di anemia da carenza di ferro va sempre completata con i seguenti esami: sideremia (ferro circolante), transferrinemia (proteina che lega e trasporta il ferro) e ferritina (ferro dei depositi).
Anche test per valutare possibili emorragie interne sono utili in caso di sospetta anemia sideropenica.
Quali sono le possibili complicazioni in casi di anemia sideropenica?
In genere l’anemia da carenza di ferro non causa complicazioni ed è facilmente trattabile.
Tuttavia, se non adeguatamente curata, l’anemia sideropenica può procurare disturbi anche gravi.
I più comuni sono:
battito cardiaco irregolare
insufficienza cardiaca
complicazioni durante una gravidanza
nascita prematura
ritardi nella crescita e nello sviluppo di neonati
infezioni
Quali sono le terapie per l'anemia sideropenica?
La cura per l’anemia sideropenica consiste nel ripristinare gli adeguati livelli di ferro nell’organismo.
Esistono due modalità principali per fare questo:
assumere integratori di ferro
seguire una corretta dieta alimentare
Per trattare o prevenire una carenza di ferro è utile abituarsi a consumare alcuni cibi, tra cui:
carne rossa
fagioli
verdura a foglia verde
frutta secca
cereali arricchiti di ferro
alimenti ricchi di vitamina C (aiuta l'organismo ad assorbire il ferro)
Nei casi più gravi, una trasfusione di sangue può sostituire rapidamente il ferro mancante ed interrompere la perdita di sangue.