Quali danni provoca l'ipertensione?

"Buonasera, vorrei maggiori informazioni riguardo la pressione alta e i danni ad essa correlati. Sono molto spaventato, perchè sembra che non ci si accorga di avere questa patologia se non per puro caso o perchè si viene colpiti da infarto. Quali sono le cause che portano all'insorgenza dell'ipertensione? La pressione alta, se non ci si accorge di averla, e quindi non viene curata, porta sempre dei danni? Faccio questa domanda perchè mio padre e mia madre hanno 75 e 73 anni e non hanno mai controllato i valori pressori e neanche intendono farlo, e io mi preoccupo molto per la loro salute. La mia speranza è che anche con valori pressori alti non si rischi per forza malattie cardiache. La pressione alta porta aterosclerosi? In che età si soffre di questa patologia? Grazie."

Facciamo ordine ed innanzitutto diciamo che ad oggi, l'ipertensione è tra le prime cause di malattia cardiovascolare e spesso essa non viene prontamente diagnosticata (perchè non dà grossi sintomi, a parte a volte una cefalea specie retronucale) e/o mal curata (infatti, solo percentuali risibili di pazienti sono davvero con valori a target). 

Le cause possono esser primarie o essenziali (ovvero, dovute a plurifattori e nessuno nello specifico) oppure secondarie (solo il 5% del globale degli ipertesi) ovvero cause che possono, se eradicate totalmente, ristabilire una condizione di normalità (es. affezioni come il feocromocitoma, tumore della ghiandola surrenale che, se operato, porta al ristabilimento delle condizioni di salute).

L'ipertensione non curata o mal curata porta nel tempo a danno d'organo (es. occhio, reni, cervello, cuore) e tale danno è molto più accelerato in base a fattori genetici o presenza di pluripatologie anche non cardiovascolari (es. l'artrite reumatoide ed in genere le patologie sistemiche autoimmuni comportano un'aterosclerosi accelerata ed un inasprimento di altre condizioni cardiovascolari patologiche).

La pressione può facilitare essa stessa in un meccanismo circolo-vizioso l'accentuazione di fenomeni aterosclerotici. L'età di insorgenza può esser variabile; in genere, in età più avanzata abbiamo una maggiore incidenza e se invece avessimo ipertesi giovani dovremmo con più attenzione sospettare forme secondarie.

Cordiali saluti

Risposta a cura di:
Dr. Luigi Gianturco
Dr. Luigi Gianturco
Cardiologo Milano
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