L'olio di Neem è un olio vegetale ricco di proprietà benefiche. Deriva dai semi della pianta tropicale Azadirachta indica, conosciuta anche come Albero di Neem o Nim, originaria dell'India. Da secoli viene utilizzato per le sue capacità curative, tanto da essere soprannominato "la farmacia del villaggio".
Quest'olio trova impiego contro diversi insetti con apparato boccale pungente e succhiante (come afidi, acari, tripidi, cimici, cocciniglie e aleurodidi) e masticatore (come larve di lepidotteri, oziorrinco, farfalla del geranio e piralide del bosso). L'olio di Neem non è solo un antiparassitario, ma anche un fertilizzante naturale che fornisce nutrienti essenziali e migliora le condizioni del suolo per una crescita ottimale delle piante.
Vediamo quali sono le sue proprietà, come agisce, quando e come si applica.
Quali sono le proprietà dell'olio di Neem in agricoltura e giardinaggio?
Ecco tutte le proprietà dell'olio di Neem per le piante.
Olio di Neem antiparassitario per piante e potente insetticida naturale
L'olio di Neem è un potente antiparassitario naturale, efficace contro numerosi insetti dannosi come afidi, acari, cocciniglie, mosche bianche, dorifora, minatori fogliari, cicaline e larve di lepidotteri. Viene ampiamente utilizzato in agricoltura biologica come alternativa agli insetticidi chimici.
Contrasta le malattie fungine
È utile per prevenire e contrastare malattie fungine come muffa bianca e ruggine che possono danneggiare le piante.
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Fagorepellente
L'olio essenziale di Neem è fagorepellente, ossia riduce l'appetito dei parassiti.
Fertilizzante naturale
Ricco di azoto e altri nutrienti, può essere usato anche come fertilizzante naturale.
Azione translaminare e sistemica
Una particolarità dell'olio di Neem è la sua azione translaminare, ovvero la capacità di penetrare nei tessuti vegetali, prolungando la sua azione nel tempo, anche in caso di pioggia.
Applicato al terreno, ha un certo effetto sistemico: viene assorbito dalle radici e spinto nella linfa, proteggendo la pianta più a lungo, comprese le foglie non ancora spuntate.
Come agisce l'olio di Neem?
L'olio di Neem può essere utilizzato sia su piante ornamentali sia su quelle dell'orto, aromatiche e da frutto.
Come antiparassitari, impedisce agli insetti di crescere normalmente, bloccando lo sviluppo delle larve e allontanando gli insetti adulti.
Contro le larve minatrici, penetra nei tessuti vegetali prolungando nel tempo la sua efficacia e agendo contro queste larve che si trovano all'interno delle foglie, inibendo il loro sviluppo e uccidendole. Questa proprietà, l'olio di Neem la deve ai principi attivi come l'azadirachtina che bloccano l'ormone della muta degli insetti impedendo loro di crescere e svilupparsi normalmente.
L'olio di Neem protegge nuovi frutti e foglie da parassiti e malattie: applicato al terreno viene assorbito dalle radici e distribuito nella linfa della pianta, offrendo protezione anche alle foglie non ancora sviluppate. Può raggiungere tutte le parti della pianta, inclusi i frutti e le nuove foglie che nascono dopo l'applicazione, proteggendole da parassiti o malattie.
Come fertilizzante naturale, l'olio di Neem migliora la fertilità del suolo agendo attraverso diversi meccanismi:
- blocca i batteri del suolo che convertono i composti azotati in gas azoto, prolungando la disponibilità dell'azoto sia per colture a breve che a lungo termine;
- migliora la struttura del suolo, aumenta la ritenzione idrica e migliora l'aerazione per un migliore sviluppo delle radici;
- aumenta l'attività dei microrganismi nella zona delle radici per favorire il ciclo dei nutrienti;
- produce acidi organici durante la decomposizione che riducono l'alcalinità del suolo.
Come fagorepellente, "fago" (mangiare) e "repellente" (che allontana), l'olio di Neem agisce attraverso un meccanismo specifico per la capacità di ridurre o inibire l'alimentazione degli insetti.
L'azadirachtina e altri composti terpenoidi presenti nell'olio di Neem interferiscono con i neurotrasmettitori degli insetti che regolano l'appetito e la percezione del gusto.
Quando gli insetti entrano in contatto con piante trattate con olio di Neem, questi composti:
- bloccano i recettori del gusto positivi negli insetti;
- stimolano le cellule "deterrenti" che segnalano sapori sgradevoli;
- confondono il sistema nervoso dell'insetto che controlla l'alimentazione.
Le piante trattate diventano "sgradevoli" per i parassiti, che smettono di nutrirsi anche se rimangono sulla pianta. Gli insetti possono morire di fame anche se sono fisicamente presenti sulla pianta, perché non riescono più a percepire il cibo come appetibile.
A differenza degli insetticidi che uccidono direttamente, l'azione fagorepellente è più selettiva e meno dannosa per insetti benefici che non si nutrono della pianta.
L'olio di Neem agisce anche stimolando la crescita delle piante perché:
- contiene gibberelline e citochinine che stimolano l'allungamento del fusto, la divisione cellulare e lo sviluppo delle radici:
- le piante trattate con olio di Neem assorbono più ferro dal suolo, un nutriente essenziale che la maggior parte delle piante non produce autonomamente;
- permette alle piante di concentrare le energie sulla crescita e sull'assorbimento dei nutrienti.
Come si applica l'olio di Neem
In agricoltura, l'olio di Neem può essere usato per via fogliare, spruzzando la soluzione sulle foglie, o per via radicale, distribuendolo nel terreno.
Diluire l'olio con acqua seguendo le istruzioni del prodotto e spruzzare su tutta la superficie fogliare, soprattutto sulla pagina inferiore dove i parassiti tendono a deporre le uova. L'applicazione fogliare agisce subito contro gli insetti presenti sulla pianta.
L'applicazione radicale ha una maggiore durata nel tempo perché protegge anche i germogli futuri e non venendo dilavata dalla pioggia. Può anche essere somministrato in modo sistemico attraverso il sistema radicale, venendo assorbito dalle radici e trasportato nella linfa.
Per il trattamento del terreno (radicale), mescolare l'olio con acqua e distribuire la soluzione nel terreno intorno alle radici. In alcuni casi, esistono prodotti specifici per l'amministrazione sistemica tramite l'acqua di irrigazione.
Quando applicare l'olio di Neem?
Si deve evitare di applicare l'olio di Neem quando le temperature sono molto elevate, specialmente durante le ore più calde della giornata, perché questo potrebbe causare danni alle piante.
L'olio di Neem può essere utilizzato durante tutto l'anno. In caso di presenza di parassiti, la difesa biologica con olio di Neem può essere integrata affiancando altre soluzioni specifiche per il tipo di insetto rilevato, come l'Estratto di Ortica contro gli Acari o il Sapone Molle contro gli Afidi.
Quali insetti dannosi per le piante combatte l'olio di Neem?
L'olio di Neem combatte diversi insetti dannosi per le piante, svolgendo un'azione efficace contro diversi tipi di parassiti, tra cui:
- afidi (pulci delle piante);
- acari (ragnetti rossi);
- cocciniglie;
- mosche bianche (Aleurodidi);
- tripidi;
- cimici;
- larve dei Lepidotteri;
- oziorrinco;
- farfalla del Geranio (Cacyreus marshalli);
- piralide del Bosso (Cydalima perspectalis);
- larve minatrici;
- dorifora;
- cicaline;
- coleotteri.
Ci sono delle precauzioni da prendere quando si usa l'olio di Neem sulle piante?
Sì, è importante seguire alcune precauzioni: ad esempio, è meglio evitare l'applicazione durante le ore più calde della giornata o in condizioni di temperature estreme per prevenire possibili danni alle foglie. È preferibile trattare al mattino presto o dopo il tramonto.
Prima di un trattamento esteso, è consigliabile effettuare una prova su una piccola porzione della pianta, in quanto alcune specie potrebbero essere sensibili al Neem.
In caso di applicazione fogliare, se dovesse piovere poco dopo il trattamento, potrebbe essere necessario ripeterlo. L'applicazione radicale è meno soggetta al dilavamento. Rispettare i tempi di carenza indicati sulla confezione prima di consumare ortaggi e frutti trattati.
Sebbene si tratti di un prodotto biologico, è bene attendere alcuni giorni e lavare accuratamente i prodotti prima del consumo.
Utilizzare protezioni individuali come guanti e occhiali durante l'applicazione. Non eccedere con le dosi e la frequenza di applicazione raccomandate per evitare potenziali effetti collaterali. I trattamenti radicali vanno effettuati al massimo 4 volte per ciclo vegetativo, mentre quelli fogliari a distanza di 8-10 giorni (8 in caso di infestazione, 10 a scopo preventivo).