Dal 1° gennaio sulle nostre tavole troveremo anche gli insetti

Pubblicato il 28/11/2017
Dal 1° gennaio sulle nostre tavole troveremo anche gli insetti | Pazienti.it

Dal 1° gennaio 2018 grandi novità per gli amanti del Novel Food, ovvero dei cibi non convenzionali: anche in Italia, sarà possibile mangiare insetti e loro derivati al ristorante o reperirli facilmente tra gli scaffali dei supermarket. Ecco le novità.

Insetti a tavola: sì, ma quali?

Il divieto vigente in Italia di commercializzare insetti e loro derivati decadrà con l’entrata in vigore del Regolamento Europeo sul Novel Food a decorrere dall’inizio del nuovo anno.

Secondo tale regolamentazione, obbligatoria in tutte le sue parti e direttamente applicabile a tutti gli Stati della Comunità Europea, gli insetti commestibili che potranno essere portati a tavola sono esclusivamente:

  • Insetti da allevamento, per evitare il diffondersi di allergie e patologie di cui essi sono portatori
  • Insetti interi o loro parti
  • Derivati di insetti (ad esempio integratori alimentari, farine, panificati ecc.)
  • Insetti commestibili e non rischiosi per la sicurezza dell’individuo

Insomma, qualora gli italiani dovessero convertirsi al consumo di insetti, piuttosto che di spaghetti e altre pietanze locali, potranno scegliere tra piatti a base di grilli, bachi da seta, tarme, tenebrioni, locuste. Inizialmente il regolamento Novel Food, in materia di insetti da mangiare, adotterà lo stesso elenco al momento vigente in Belgio.

Insetti da mangiare: ecco i benefici

Non è da escludere che tra qualche anno il consumo di insetti e loro derivati potrà diventare parte integrante della dieta quotidiana degli italiani, essendo essi una preziosa fonte di principi nutritivi.

Insetti e loro derivati, infatti, sono:

  • Ricchi di proteine (ad esempio, nelle larve il livello di proteine oscilla intorno al 40%)
  • Ricchi di colesterolo buono
  • Poveri di grassi
  • Poveri di carboidrati
  • Ricchi di vitamine e minerali

Oltre i benefici a livello di salute, l’introduzione nel commercio di insetti potrebbe nel breve termine generare effetti positivi a livello economico e ambientale. Più specificatamente:

  • L’allevamento di insetti da mangiare permetterà di avviare nuove realtà aziendali e quindi nuovi posti di lavoro
  • L’allevamento di insetti è una produzione di tipo eco-sostenibile, in quanto si avvale esclusivamente dell’uso di acqua ed energia, a differenza dei processi dei più comuni generi alimentari

Cosa pensano gli italiani degli insetti commestibili

Un’indagine condotta dal Centro per lo sviluppo sostenibile della Società Umanitaria, ha rilevato che ben il 47% degli intervistati (di nazionalità italiana) si è ritenuto favorevole all’inserimento di insetti e derivati nell’alimentazione, di cui il 28% sarebbe disposto anche a sfatare il mito dell’incombente senso di repulsione e a mangiarli.

In molti asseriscono che i piatti a base di insetti si presentano, oltre che particolarmente nutrienti, molto gustosi: pertanto non è da escludere che anche i più noti chef italiani non sperimentino nei loro ristoranti nuove pietanze a base di insetti, dall’antipasto fino ad arrivare al dessert.

Anche se gli insetti sono destinati a divenire il cibo del futuro, è certo che in Italia non si sostituiranno mai completamente a una buona pizza, a una amatriciana o a un fumante piatto di spaghetti! Ma chi può dirlo, mangiare insetti – forse! – potrà piacere anche agli italiani!

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Categoria: Salute

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