Sclerosi multipla

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La sclerosi multipla si presenta a causa di un danneggiamento delle fibre nervose del sistema nervoso centrale, costituito dal cervello e dal midollo spinale e responsabile del controllo di ogni azione del corpo.

Cosa è la sclerosi multipla?

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La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). Il sistema nervoso centrale controlla le azioni e le attività del corpo, come il movimento e l’equilibrio. Ciascuna fibra nervosa nel sistema nervoso centrale è circondata da una sostanza chiamata mielina, la quale favorisce la trasmissione dei messaggi dal cervello al resto del corpo, e viceversa, in modo veloce. Nella sclerosi multipla, la mielina si danneggia e questo crea delle interruzioni al trasferimento dei messaggi.

Quali sono i tipi di sclerosi multipla?

Esistono tre tipi di sclerosi multipla, caratterizzati da ricadute e recessi dei sintomi:

  • sclerosi multipla recidivante-remittente: è il tipo più comune di sclerosi multipla ed è caratterizzata da numerose ricadute e da numerosi recessi. Le ricadute possono durare dei giorni, delle settimane o dei mesi. Si possono avere nuovi sintomi ogni volta o si possono ripresentare quelli già avuti. Dopo ogni ricaduta, si può guarire completamente. Tuttavia, i sintomi di molte persone migliorano ma non scompaiono del tutto
  • sclerosi multipla secondariamente progressiva: segue la sclerosi multipla recidivante-remittente ed è caratterizzata da un regolare peggioramento dei sintomi, con o senza ricadute. La ricerca dimostra che la sclerosi multipla recidivante-remittente si sviluppa in media dopo 15-20 anni dalla comparsa della malattia
  • sclerosi multipla primitivamente progressiva: è la forma più rara di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano progressivamente senza distinzione tra ricadute e recessi

Esiste anche una forma di sclerosi multipla benigna. Se non si hanno sintomi per 10-15 giorni, si potrebbe essere affetti da sclerosi multipla benigna, caratterizzata da poche ricadute seguite ogni volta da una completa guarigione. Non c’è sicurezza del fatto che la sclerosi multipla guarisca del tutto ed è possibile che si possa riavere una ricaduta dopo anni di assenza di sintomi.

Quali sono le cause della sclerosi multipla?

La sclerosi multipla si presenta a causa di un danneggiamento delle fibre nervose del sistema nervoso centrale, costituito dal cervello e dal midollo spinale e responsabile del controllo di ogni azione, cosciente e non, del corpo. Quando si compie un’azione, il cervello invia dei messaggi alla parte del corpo appropriata attraverso le fibre nervose del midollo spinale. Le fibre nervose sono ricoperte da una sostanza chiamata mielina, la quale isola le fibre e contribuisce al trasporto dei messaggi. Nella sclerosi multipla, la mielina intorno alle fibre nervose si danneggia e questo interferisce con la trasmissione dei messaggi da e per il cervello. La sclerosi multipla è una malattia autoimmune, ciò significa che il sistema immunitario scambia la mielina per una sostanza estranea e la danneggia. La mielina si infiamma in piccole croste (chiamate placche o lesioni), che possono essere osservate attraverso una risonanza magnetica. Questo processo è chiamato demielinizzazione, il quale interrompe i messaggi che viaggiano lungo le fibre nervose: li può rallentare, confondere, inviarli accidentalmente a una fibra nervosa diversa o fermarli prima che attraversino le fibre. Quando l’infiammazione scompare, può lasciare cicatrici di rivestimento di mielina e a volte danni alla cellula nervosa sottostante. I tipi progressivi di sclerosi multipla sono causati da danni accumulati a queste cellule nervose. Non si è capito quali siano le cause di questa risposta autoimmune, sebbene esistano svariate teorie. La maggior parte degli esperti concorda sul fatto che la sclerosi multipla è probabilmente causata da una combinazione di fattori genetici e ambientali.

  • fattori genetici: la sclerosi multipla non è definita malattia genetica perché non è un singolo gene che la causa. Non è direttamente ereditaria, sebbene la ricerca ha dimostrato che le persone imparentate con qualcuno affetto da sclerosi multipla sono più soggette a sviluppare la malattia
  • fattori ambientali: la ricerca ha dimostrato che la malattia è più frequente nei paesi più lontani dall’equatore
  • batteri e virus: la motivazione della distribuzione della malattia nel mondo non è stata completamente capita, ma si pensa possa essere causata da un particolare batterio o virus che cresce in ambienti più freddi. Alcuni esperti credono che una comune infezione infantile in questi paesi freddi possa disturbare il sistema immunitario o scatenare una risposta autoimmune in alcune persone che sviluppano la sclerosi multipla. Finora non è stato identificato alcun batterio o virus che avvalori questa tesi. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che le persone oltre i 15 anni di età che si trasferiscono da paesi più vicini all’equatore a posti dove il clima è più freddo hanno minore rischio di sviluppare la sclerosi multipla di quelli che ci sono nati
  • vitamina D: un’altra ricerca ha messo in risalto l’idea che le persone che vivono più lontane dall’equatore sono esposte meno alla luce del sole e, quindi, hanno meno vitamina D nel corpo. Alcuni studi hanno trovato un collegamento tra i livelli più bassi di vitamina D e l’incidenza della malattia. Alcuni ricercatori hanno suggerito che gli integratori di vitamina D possono ridurre il rischio di sviluppare la sclerosi multipla. Tuttavia, questa teoria non è stata dimostrata

Chi è colpito da sclerosi multipla?

La sclerosi multipla può presentarsi a qualsiasi età, ma i sintomi sono per la maggior parte registrati per la prima volta tra i 20 e i 40 anni di età. Le donne sono due volte più soggette a sviluppare la malattia rispetto agli uomini.

Quali sono i sintomi della sclerosi multipla?

Il sistema nervoso centrale controlla tutte le azioni del corpo. Quando la sclerosi multipla danneggia le fibre nervose, i sintomi si possono presentare in qualsiasi parte del corpo. Esistono diversi sintomi della sclerosi multipla che colpiscono in modo diverso ciascuna persona. Alcuni dei sintomi più comuni includono:

  • intorpidimento e formicolio
  • problemi alla vista: in un quarto dei casi di sclerosi multipla, il primo sintomo è l’infiammazione (gonfiore) del nervo ottico, il quale trasmette le informazioni relative alla vista al cervello. Questo problema è conosciuto come neurite ottica, generalmente colpisce solo un occhio e causa dolore nella parte posteriore del bulbo oculare, perdita della vista e daltonismo. La sclerosi multipla può causare anche visione sdoppiata, dolore in entrambi gli occhi e difficoltà nel mettere a fuoco (un problema chiamato nistagmo)
  • problemi nel muoversi e nel mantenere l'equilibrio
  • rigidità e debolezza muscolare: la sclerosi multipla può causare danni alle fibre nervose del sistema nervoso centrale, provocando contratture rigide e dolorose ai muscoli (spasmi). I muscoli possono anche indolenzirsi e non rispondere quando ci si muove (spasticità). Il dolore è comune nella sclerosi multipla. I due tipi di dolore che possono presentarsi sono neuropatico, causato da un danno alle fibre nervose e al sistema nervoso centrale, e muscoloscheletrico, causato da un’eccessiva pressione sui muscoli o sui legamenti dopo uno spasmo o dopo un episodio di spasticità
  • problemi cognitivi: coinvolgono procedimenti mentali, come pensare e apprendere. Questi sintomi generalmente si presentano quando la malattia è grave e possono essere temporanei o permanenti. Si potrebbe avere difficoltà a ricordare o a imparare nuove cose, avere problemi di attenzione e concentrazione, lentezza o confusione nell’esprimersi e ridotta velocità mentale. Se si è affetti da sclerosi multipla, si potrebbe ridere o piangere senza motivo e si potrebbe essere più soggetti a depressione e ansia
  • incontinenza: la sclerosi multipla provoca anche sia iperattività sia poca attività della vescica. Se la vescica è iperattiva può contrarsi quando non è piena, causando incontinenza. Se la vescica è poco attiva, si potrebbe avvertire la sensazione che non si svuoti e si potrebbe notare un flusso discontinuo dell’urina

I sintomi della sclerosi multipla sono imprevedibili e quelli di alcune persone si sviluppano e peggiorano progressivamente nel tempo, mentre quelli di altri pazienti vanno e vengono periodicamente. I periodi in cui i sintomi peggiorano sono chiamati ricadute, mentre quelli in cui migliorano o scompaiono sono chiamati recessi.

Come si cura la sclerosi multipla?

La sclerosi multipla è una malattia a diagnosi cronica ma non infausta. La maggior parte delle persone affette dalla malattia ha un’aspettativa di vita non diversa dalle persone sane, ma con una qualità che può diventare non accettabile. Per questo le terapie attuali, non esistendo ancora una cura risolutiva, sono dirette a limitare i danni ed affrontare i sintomi con un’azione farmacologica- fisioterapica che si sviluppa su 3 direttrici:

  • ridurre la durata delle crisi acute
  • rallentare la progressione della malattia
  • gestire i sintomi

Attacchi acuti

L’infiammazione dei nervi è trattata con corticosteroidi come il metilprednisone, che va assunto per via endovenosa ed in genere dopo ospedalizzazione, o il prednisone assunto per via orale autonomante dal paziente.

Progressione della malattia

Il trattamento è possibile solo in caso di SM R/R e l’efficacia è elevata se la malattia è in fase iniziale. In questo caso si sono dimostrati utili farmaci come l’interferone beta o il copaxone, una miscela di aminoacidi che ha effetto di immunomodulazione. Entrambi i farmaci devono essere iniettati quotidianamente sottocute. Entrambi i farmaci non sono privi di effetti collaterali. L’interferone può dare sintomi simil-influenzali ed entrambi producono irritazioni al sito di iniezione.
Altri farmaci come il fingolimod, terifluonimide, natalyzumab sono utili per ridurre le recidive ma presentano effetti collaterali anche gravi ed il loro utilizzo è più limitato.

Fisioterapia

È molto importante che il paziente sia sottoposto a sedute quotidiane di fisioterapia mirate alle parti del corpo che maggiormente subiscono gli effetti della malattia.

Sintomi

Alcuni farmaci miorilassanti si sono rivelati utili a combattere le rigidità e gli spasmi muscolari improvvisi a cui spesso vanno incontro i malati di SM. Recentemente anche in Italia è stato autorizzato l’uso del Sativex, farmaco a base di cannabinoidi che si è dimostrato particolarmente efficace come antispastico e miorilassante.

Quali sono i migliori centri per la cura della sclerosi multipla?

In Italia sono presenti quasi ovunque centri specializzati per la cura della sclerosi multipla. Nell’Italia settentrionale si possono ricordare la Fondazione Don Gnocchi – IRCCS e l’Ospedale San Raffale, entrambi a Milano e riconosciuti come eccellenze a livello europeo per qualità delle cure ed attività di ricerca.

Argomenti: sclerosi multipla perdita di coordinazione