Aspirina

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L'aspirina è un farmaco analgesico e antipiretico, antidolorifico e antinfiammatorio non soggetto a prescrizione medica. La sostanza curativa dell'aspirina è l'acido acetilsalicilico.

Cosa è l'aspirina?

Aspirina | Pazienti.it

L'aspirina è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), noto anche come acido acetilsalicilico, che viene utilizzato per ridurre la febbre e il dolore di tipo lieve o moderato, dovuto spesso a mal di denti, mal di testa, raffreddore o dolore muscolare. Può anche essere utilizzato per ridurre il dolore e il gonfiore in condizioni come l'artrite. 

Agisce bloccando e inibendo una determinata sostanza naturale nel corpo, la COX-2 (cicloossigenasi), la quale plasma le prostaglandine (messaggeri a corto raggio che mediano i processi di infiammazione, dolore e febbre).

La formula dell'aspirina è C9H8O4.

Il meccanismo d'azione di questo principio attivo derivato dell’acido arilacetico, è legato alla capacità di inibire l'azione di alcuni enzimi, detti ciclossigenasi, espressi dalle cellule sottoposte a stimolo infiammatorio, e coinvolti nella trasformazione dell'acido arachidonico in prostaglandine e prostacicline

In che tipo di contenitore è disponibile l'aspirina?

L'aspirina è disponibile in:

  • compresse effervescenti
  • compresse
  • granulato da sciogliere sulla lingua
  • compresse masticabili

Quali patologie sono trattate con l'aspirina?

L'aspirina è utilizzata per il trattamento di:

  • stati febbrili
  • sindromi influenzali
  • raffreddore
  • mal di testa
  • mal di denti
  • nevralgie
  • dolori mestruali
  • dolori reumatici e muscolari

Come assumere l'aspirina?

Possono essere assunte 1 o 2 compresse di aspirina 2-3 volte al giorno. Le compresse vanno sempre prese con acqua, te' o limonata. L'assunzione deve essere fatta a stomaco pieno, dati gli effetti gastrolesivi dei fans.

Quali reazioni di ipersensibilità possono essere scatenate dall'aspirina?

L'aspirina può causare reazioni di ipersensibilità. In rari casi le reazioni possono essere molto gravi e potenzialmente fatali. Alcuni effetti di ipersensibilità al farmaco sono:

  • lesioni gastrointestinali
  • riduzione critica della funzione renale
  • ritenzione idrica
  • aggravamento dell'asma
  • alterazioni della normale coagulazione
  • asma
  • angioedema
  • orticaria
  • nausea e vomito
  • dolore addominale
  • eritema

I soggetti a rischio, già colpiti da queste patologie, devono assumere l'aspirina sotto il controllo medico.

Quali sono i possibili effetti collaterali dell'aspirina?

L'aspirina può causare effetti indesiderati soprattutto a livello gastrointestinale. Questi disturbi possono essere parzialmente alleviati assumendo il medicinale a stomaco pieno. Altri effetti si manifestano sul sistema nervoso:

  • cefalea
  • vertigini
  • sonnolenza
  • alterazioni della personalità
  • disorientamento

Raramente si è riscontrato un alto livello di epatotossicità del farmaco. L'aspirina è controindicata durante il terzo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento.

Cos'è l'aspirina c?

L'aspirina C è una variante dell'aspirina a cui viene aggiunto l'acido ascorbico, noto anche come vitamina C. Si tratta di un farmaco ad azione antinfiammatoria, antifebbrile e analgesica, che viene spesso utilizzato per curare condizioni come:

È un normale farmaco da banco, che può essere acquistato senza prescrizione medica.

Cos'è la sulfasalazina?

La sulfasalazina è la combinazione chimica di sulfapiridina e acido salicilico, che agisce riducendo l'infiammazione nell'organismo.

Viene utilizzata nel trattamento di alcune condizioni mediche, come:

  • infiammazioni dell'intestino
  • emorragie intestinali e dolore addominale 

Per cosa viene prescritta l'aspirina?

L'aspirina è un farmaco da automedicazione dispensato direttamente dal farmacista, senza che si necessiti di presentare la ricetta medica.

In alcuni casi, però, il medico può decidere di prescriverla al proprio paziente. Per esempio, può essere prescritta come anticoagulante per:

  • prevenire i coaguli del sangue (in bassi dosaggi), in modo da ridurre i rischi di ictus e infarto;
  • per fluidificare il sangue se si ha avuto recentemente un intervento chirurgico sulle arterie intasate (come la chirurgia di bypass o l'endoarteriectomia carotidea)

È sempre opportuno consultare il medico prima di farla assumere a un bambino di età inferiore ai 12 anni.

Quali sono gli effetti collaterali dell'aspirina?

Sono in molti ad utilizzare questo farmaco senza riscontrare effetti collaterali. Tuttavia questi esistono e possono essere:

  • disturbi e bruciore di stomaco
  • ecchimosi e sanguinamento
  • difficoltà uditive o ronzio nelle orecchie
  • segni di problemi renali, come il cambiamento nella quantità di urina prodotta
  • nausea o vomito persistenti
  • stanchezza inspiegabile
  • ingiallimento della pelle o degli occhi

Questo farmaco può inoltre causare un grave sanguinamento nello stomaco o nell'intestino.

Se notate alcuni di questi effetti, soprattutto i più gravi come il sanguinamento o i problemi renali, rivolgetevi immediatamente al vostro medico curante.

Gravi reazioni allergiche a questo farmaco sono molto rare e presentano segni quali:

  • rash cutanei
  • gonfiore e prurito, soprattutto nelle zone del viso, della lingua e della gola
  • forti capogiri
  • problemi di respirazione

Anche in questo caso, rivolgetevi subito a un medico, per evitare un possibile shock anafilattico

In quali casi non è consigliabile assumere aspirina?

Consultate un medico o il farmacista se sospettate di poter essere allergici ai salicilati o ad altri antidolorifici/antipiretici. Questo prodotto può contenere ingredienti inattivi, che possono causare reazioni allergiche o altri problemi.

Questo farmaco non deve essere utilizzato se si è affetti da alcune condizioni mediche, quali:

  • malattie della coagulazione del sangue (come emofilia, deficit di vitamina K o bassa conta piastrinica)
  • malattie renali
  • malattie epatiche
  • diabete
  • problemi di stomaco (come ulcere o bruciori)
  • asma
  • gotta
  • presenza di polipi nasali
  • alcune carenze enzimatiche (come piruvato chinasi o deficit di G6PD)

Se presentate almeno una di queste condizioni, è opportuno consultare un medico prima di procedere con l'assunzione di questo farmaco.

L'aspirina può causare sanguinamento dello stomaco. L'uso quotidiano di alcol e tabacco può acuirne questo effetto collaterale. Evitare quindi di bere o di fumare mentre si sta assumendo questo farmaco.

Prima di un intervento chirurgico, bisogna sempre segnalare al medico o al dentista l'assunzione di aspirina.

I bambini e gli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non possono assumere questo farmaco se si sono appena vaccinati o se sono affetti da:

  • varicella
  • influenza
  • qualsiasi malattia non diagnosticata

In questi casi, l'assunzione di aspirina aumenta il rischio di sindrome di Reye, una malattia rara ma grave. Informare il medico immediatamente se si notano cambiamenti nel comportamento, con nausea e vomito. Questo può essere un segno precoce della sindrome di Reye.

Gli anziani possono essere più sensibili agli effetti collaterali di questo farmaco, in particolare quelli legati allo stomaco (ulcere) o al sanguinamento intestinale.

L'aspirina non è raccomandata durante la gravidanza. Consultare il proprio medico prima di utilizzare questo farmaco se si è o si pensa di essere in stato di gravidanza. È doveroso informare immediatamente il proprio medico in caso di assunzione durante la gravidanza. Non utilizzare questo farmaco nel corso degli ultimi 3 mesi di gravidanza a causa di possibili danni al feto o problemi durante il parto.

Ne è sconsigliato l'utilizzo anche durante il periodo di allattamento al seno, poiché l'aspirina passa nel latte materno e può danneggiare il lattante.

Con quali farmaci interagisce l'aspirina?

L'interazione tra diversi farmaci può modificare la loro azione o può aumentare il rischio di gravi effetti collaterali. È sempre opportuno far presente al medico o al farmacista la lista di tutti i farmaci che stiamo assumendo. È assolutamente sconsigliato avviare, interrompere o modificare il dosaggio di qualsiasi medicinale senza l'approvazione del medico.

Nel caso dell'aspirina, questa può interagire con:

  • mifepristone,
  • acetazolamide,
  • anticoagulanti o fluidificanti del sangue (come l'eparina o il warfarin),
  • corticosteroidi (come il prednisone),
  • metotrexato,
  • acido valproico (Depakin).

Consultare il medico prima di utilizzare questo farmaco se si ha appena fatto un vaccino (come quello contro la varicella o il vaccino antinfluenzale).

Per evitare il sovradosaggio di aspirina, leggere attentamente i foglietti illustrativi degli altri farmaci, poiché anche altri antidolorifici o antipiretici FANS (antinfiammatori non steroidei), come l'ibuprofene, il ketorolac o il naprossene, potrebbero contenere gli stessi ingredienti dell'aspirina.

L'uso quotidiano di FANS può diminuire la capacità dell'aspirina di prevenire infarti e/o ictus. Se si stanno assumendo basse dosi di aspirina per la prevenzione di infarti e ictus, consultare il medico o il farmacista per ulteriori dettagli e per discutere di altri possibili trattamenti (come il paracetamolo) per il dolore o la febbre.

L'aspirina può interferire con alcuni test di laboratorio (compresi alcuni test di zucchero nelle urine), causando risultati falsi. Assicuratevi sempre che il personale di laboratorio e tutti i medici sappiano che state assumendo questo farmaco .

Argomenti: mal di testa cefalea raffreddore aspirina
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