Agopuntura

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L’agopuntura è un'applicazione della medicina tradizionale cinese. Prevede l’uso di aghi sottili che vengono inseriti nella pelle in corrispondenza di particolari punti del corpo (agopunti) disposti su canali (o meridiani) ben definiti e corrispondenti a organi o visceri. È considerata una medicina complementare o alternativa che si allontana molto dalle caratteristiche della medicina occidentale convenzionale. Contrariamente ai principi della medicina occidentale, l’uso dell’agopuntura non è sempre associato a un dato scientifico.

Che cos’è l’agopuntura?

Agopuntura | Pazienti.it

L’agopuntura è un'applicazione della medicina tradizionale cinese. Comporta l’uso di aghi sottili che vengono inseriti nella pelle in corrispondenza di particolari punti del corpo (agopunti) disposti su canali (o meridiani) ben definiti e corrispondenti a organi o visceri. È considerata una medicina complementare, che spesso si associa alla medicina occidentale convenzionale nel trattamento delle patologie. Ci sono sempre più studi scientifici a favore dell'effetto della'agopuntura.

L'agopuntura comprende un insieme di procedure che stimolano gli organi partendo dalle posizioni anatomiche sulla cute, i cosiddetti “punti di agopuntura”. Esistono diversi approcci nei paesi orientali, come Cina, Giappone e Corea, ma il meccanismo più studiato di stimolazione dei punti di agopuntura impiega la penetrazione nella pelle di aghi metallici, sottili e solidi manipolati manualmente o mediante stimolazione elettrica.

In Cina, l'agopuntura, è tra le terapie previste dal sistema sanitario. Questa tecnica risale ad almeno 2500 anni. Il principio generale dell'agopuntura si basa sulla teoria dei modelli di flusso di energia (Qi) che attraversano il corpo e che sono essenziali per mantenere lo stato di salute. Le interruzioni di questo flusso sono ritenute responsabili della malattia. Pare che l'agopuntura corregga gli squilibri di flusso nei punti identificabili vicini alla pelle.

Qual è la base teorica dell’agopuntura?

L’agopuntura è basata sulla convinzione che l'energia (detta QI, si pronuncia "CI") scorra attraverso il corpo lungo i canali detti anche meridiani.

Chi pratica l’agopuntura parte dal presupposto che quando il Qi non riesce a scorrere liberamente nel corpo può causare una disarmonia e di conseguenza causare uno stato di malattia. La stimolazione di alcuni punti attraverso gli aghi (agopuntura) può ripristinare lo scorrere del Qi e quindi lo stato di salute della persona.

Per cosa si usa l’agopuntura?

Gli agopuntori usano l’agopuntura per trattare un’ampia gamma di disturbi.

L'agopuntura è spesso usata per alleviare o risolvere le sintomatologie dolorose come il mal di testa, il dolore alla schiena e il mal di denti ma è anche applicata in caso di ansia, insonnia, stati depressivi e per tutte quelle manifestazioni che possano avere un'origine diversa da quella strettamente organica (anche asma infertilità).

La medicina occidentale utilizza le tecniche dell'agopuntura per fare analgesia (per levare il dolore) anche nel corso di interventi chirurgici. Alcuni anestesisti e rianimatori si avvalgono di queste tecniche complementari alla somministrazione di farmaci anestetici per via endovenosa per indurre l'anestesia.

L’agopuntura è efficace?

Ci sono sempre più studi scientifici a favore dell'effetto della'agopuntura,  per un certo numero di disturbi, come l’emicrania, la nausea postoperatoria e le sintomatologie elencate sopra. Non c’è prova scientifica dell’esistenza del Qi o dei canali.

Alcuni scienziati e agopuntori spiegano alcuni effetti inconfutabili dell’agopuntura sostenendo che stimoli le terminazioni nervose e il tessuto muscolare e che questa stimolazione potrebbe essere la vera responsabile dei benefici osservati in alcuni test scientifici. Ulteriori ricerche daranno eventualmente prova scientifica dell'efficacia di questa tecnica in ambiti differenti da quello strettamente legato all'analgesia.

Per quali condizioni si è dimostrata efficace l’agopuntura?

Sono emersi risultati promettenti sull'efficacia dell'agopuntura, come trattamento aggiuntivo, nel caso di:

Come funziona l’agopuntura?

I risultati di alcune ricerche hanno cominciato a chiarire i meccanismi di azione dell'agopuntura, compreso il rilascio di oppioidi e altri peptidi nel sistema nervoso centrale e periferico e cambiamenti a livello della funzione neuroendocrina.

Anche se ancora servono ulteriori studi e conferme, l'emergere di meccanismi plausibili per gli effetti terapeutici dell'agopuntura è incoraggiante. Molti studi sugli animali e sugli esseri umani hanno dimostrato che l'agopuntura può causare molteplici risposte biologiche.

Queste risposte, mediate dai neuroni sensoriali presenti all’interno del sistema nervoso centrale, possono verificarsi localmente, cioè vicino al sito di applicazione degli aghi, o a distanza dal sito di applicazione.

Ciò può portare all'attivazione di percorsi che interessano vari sistemi fisiologici nel cervello.

L'ipotesi è che durante l’agopressione vengono rilasciati oppioidi, come il naloxone, che determinano analgesia. La stimolazione da parte dell'agopuntura può anche attivare l'ipotalamo e la ghiandola pituitaria, provocando un ampio spettro di effetti sistemici.

Sono state documentate alterazioni nella secrezione di neurotrasmettitori e neurormoni e cambiamenti nella regolazione del flusso sanguigno, centralmente e perifericamente.

Alcuni degli effetti biologici dell'agopuntura sono stati osservati anche quando vengono stimolati punti di agopuntura "sham"; ciò mette in luce l'importanza di definire appropriati gruppi di controllo nella valutazione dei cambiamenti biologici che si ritengono dovuti all'agopuntura. Queste conclusioni sollevano questioni relative alla specificità di questi cambiamenti biologici.

L’agopuntura fa male?

No, l’agopuntura non fa male. Gli aghi sono molto sottili, in acciaio e con il manico di rame. Sono aghi monouso, quindi generalmente sono esenti da rischio di infezioni. Il trattamento è indolore. Quindi è praticabile anche da donne in gravidanza, limitando così anche il ricorso ad antidolorifici e antiinfiammatori, e da bambini, a partire dai 6/7 anni.

Tuttavia è bene ricordare che ci sono delle situazioni in cui ll'agopuntura non è efficace, come quando c’è da sottoporsi ad un intervento chirurgico o nel corso di infezioni. In alcuni casi va associata ai farmaci tradizionali.

Quali sono le controindicazioni?

Nonostante sia una procedura sicura, potrebbero essere possibili alcuni effetti collaterali dovuti ad una igiene scadente da parte dell’operatore.

L'infezione più comune riportata dai trattamenti di agopuntura è l'epatite virale. Raramente si sono verificati casi di puntura accidentale del polmone, il che comporta un collasso parziale del polmone chiamato pneumotorace.

Cosa dice la scienza?

Nonostante i notevoli sforzi per capire l'anatomia e la fisiologia dei "punti di agopuntura", la definizione e la caratterizzazione di questi punti rimane controversa. Ancora più sfuggente è la base scientifica di alcuni dei più importanti tradizionali concetti medici orientali come la circolazione di Qi, il sistema di meridiano e altre teorie correlate, difficili da conciliare con le informazioni biomediche contemporanee. 

Occorre un lavoro di ricerca più approfondito che definisca il ruolo vero e proprio dell'agopuntura nell'assistenza sanitaria.

Argomenti: agopuntura medicina tradizionale cinese