La depressione può comportare perdita di memoria e deconcentrazione?

"Buongiorno, sono una donna di 33 anni, mamma di 2 bambini di 3 e 1 anno. Mi sono iscritta nel 2004 alla facoltà di medicina riuscendo a fare esami con regolarità, poi, dal 4° anno, ho iniziato ad avere difficoltà a concentrarmi, perdita di memoria, difficoltà anche relazionali. Non sono più riuscita a fare esami, non riuscivo a leggere e memorizzare nemmeno 2 righe. Ho interrotto gli studi e seguito una terapia anti depressiva per un anno, consigliata dal medico di base e da una psicoterapeuta. A distanza di 5 anni sto bene. Mi sento felice, appagata dalla mia vita, ma ho sempre difficoltà nel concentrarmi e perdita di memoria, alcune volte non ricordo nomi di persone o oggetti e, provando a riprendere in mano l'università, ho riscontrato le stesse difficoltà di quando ho lasciato. Come posso affrontare queste difficoltà? Una visita neurologica potrebbe aiutare a capire di più? Grazie per l'attenzione."

Buonasera,

in generale, uno stato depressivo può portare a difficoltà di concentrazione e focalizzazione delle situazioni, soprattutto quelle che richiedono un processo decisionale. Ciò è dovuto da fatto che la persona perde la fiducia nella propria capacità di problem solving e lo spazio mentale, per la maggior parte del tempo, è occupato da pensieri ricorrenti sulla propria inefficienza ed inefficacia (rimuginio), però da quello che dici, le tue difficoltà emotive le hai superate, quindi sì, ti consiglio una visita neurologica, così da capire se vi è una natura fisica/fisiologica. 

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