E' necessario intervenire chirurgicamente in caso di dilatazione aortica?

"Da una tac con contrasto, la dilatazione della mia aorta ascendente risulta essere di 4,2 cm. Rispetto a quella misurata da analoga tac effettuata l'anno scorso con esito di 4 cm. Ci sono esami che accertino con esattezza l'effettiva misura della dilatazione in argomento? In relazione alla misura di 4,2 cm, risulta necessario intervenire chirurgicamente?"

Buongiorno,

la TC del torace con contrasto è il 'gold standard' per la misurazione dell'aorta. La discrepanza può essere spiegata in molti modi: ad esempio, l'aorta si è dilatata nel tempo.

L'aorta è un condotto elastico: la stessa misurazione sullo stesso soggetto, fatta durante un episodio di ipertensione, può dare risultati superiori.

Non sempre è necessario intervenire chirurgicamente. In generale, a parte il diametro dell'aorta, vengono tenuti in conto altri fattori come l'età del paziente, la sua taglia (42 mm ad esempio sono pochi per un uomo di 100 Kg per 2 mt, ma troppi per una donna di 50 Kg per 1.50 mt), la presenza di malattia o malformazione della valvola aortica e la presenza di malformazioni congenite come la sindrome di Marfan o la presenza di eventi di morte cardiaca improvvisa in famiglia.

42 mm è un'aorta un po' dilatata, ma nella maggioranza dei casi ci si limita a sorvegliare il paziente con TC nel tempo.

Buona giornata

Risposta a cura di:
Dr. Amedeo Spina
Dr. Amedeo Spina
Cardiochirurgo Milano
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