Come si può diagnosticare la prostatite?

"Come viene definita la prostatite e quali esami la diagnosticano?"

La prostata è una piccola ghiandola situata sotto la vescica e anteriormente alla parete anteriore dell’intestino retto (questa la ragione per cui è palpabile con l’esplorazione digitale o con l’ecografia a sonda transrettale).

In essa passa la prima porzione dell’uretra (uretra prostatica) che nella sua parte iniziale costituisce il collo o imbuto vescicale.

Le funzioni fondamentali della prostata sono sostanzialmente tre: attività di difesa dei testicoli e della via urinaria superiore, la produzione del liquido spermatico in collaborazione con le vescicole seminali, la degradazione ed eliminazione degli spermatozoi invecchiati ovvero che abbiano più di 30 ore dalla loro produzione testicolare.

Vi sono diversi tipi di infiammazione della prostata classificati in diverse categorie.

L' accurata valutazione clinica, dei dati storici e comportamentali, terapeutici precedenti ed in corso danno indicazioni relative alle possibili cause che poi devono essere indagate con gli specifici esami in relazione a quanto emerso come maggiore probabilità prima e per passi successivi per le ragioni meno probabili.

L' accurata sintesi dei dati raccolti consentirà di definire il quadro complessivo, senza sottovalutazioni, da sottoporre a terapia.

Gli esami per la definizione del quadro della prostatite sono: la valutazione digitale (visita transrettale), coltura del secreto prostatico (raccolta di liquido attraverso tampone nel corso della visita transrettale), spermiogramma, ecografia scroto-testicolare, ecografia prostatica, dosaggio di PSA nel sangue. Cordiali saluti.

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