Insicurezza, da nemica ad alleata: come renderla una risorsa per vivere meglio

Pubblicato il 27/03/2017
Insicurezza, da nemica ad alleata: come renderla una risorsa per vivere meglio | Pazienti.it


Dr.ssa Manuela Del Gusto, psicologa e counselor. 


Quanti di voi soffrono di un’insicurezza eccessiva? A volte, questo stato d’animo può complicare le cose e rendere difficile il rapportarsi agli altri. Abbiamo chiesto alla dr.ssa Manuela Del Gusto, come fare per acquisire una maggiore sicurezza in se stessi!

Quando parliamo di insicurezza?

Davanti a una scelta, di fronte a un compito da affrontare o nell’esporsi davanti agli altri, può capitare di sperimentare una sensazione poco piacevole. Questa sensazione di insicurezza, spesso, è legata a circostanze temporanee e ben definite, cioè si presenta in concomitanza di eventi importanti della vita che possono mettere la persona in discussione (la perdita di una persona cara, il cambio di lavoro o di città, la fine di una relazione sentimentale, cambiamenti del ciclo di vita, etc.).

Si manifesta generalmente con una sensazione di smarrimento che fa dubitare di quello che si pensa e fa temere di prendere decisioni sbagliate. Tuttavia disorientamento, dubbio, timore di fare scelte sbagliate, di commettere errori, di non essere capaci sono tutti elementi che caratterizzano questo particolare stato d’animo che, se da un lato può essere funzionale a farci compiere la scelta più giusta, dall’altro può diventare patologico quando persiste nel tempo e interessa più ambiti della nostra vita.

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow descrive così una persona insicura:

L’insicuro percepisce il mondo come una giungla piena di minacce e molti esseri umani come pericolosi ed egoisti; si sente rifiutato e isolato, ansioso e ostile; è generalmente pessimista e infelice; mostra segni di tensione e conflitto; è preoccupato da sensi di colpa; ha dei problemi di autostima; tende a essere nevrotico ed è solitamente egoista ed egocentrico”.

Bassa autostima e senso di inadeguatezza caratterizzano e alimentano questa sensazione. Sentirsi inadeguati, non all’altezza della situazione o del “compito” porta con sé la mancanza di fiducia nelle proprie capacità, un forte senso di fallimento, scarsa percezione del proprio valore, il timore di non essere in grado di fare le cose nel modo migliore e, addirittura, il timore di non riuscire a farsi volere bene dalle altre persone.

Cosa fare se si è degli insicuri cronici?

Quando l’insicurezza è il tratto che ci caratterizza, tendiamo a credere che abbiano tutti ragione tranne noi, siamo giudici molto severi di noi stessi e critichiamo ogni cosa che facciamo. Spesso non riusciamo a portare a termine dei compiti perché non li riteniamo mai perfetti. La paura di sbagliare è talmente forte da metterci in crisi e per questo ci appoggiamo a qualcuno che decida per noi.

L’insicurezza è nostra nemica nel momento in cui decidiamo di negarla o utilizzarla come giustificazione razionale alle nostre “non scelte”. Affrontare le situazioni che generano insicurezza può migliorare molto la qualità di vita e soprattutto ci aiuta a “sbloccare” le situazioni problematiche che accompagnano la nostra quotidianità.

In questo caso uno psicologo potrà essere di aiuto alla persona insicura per ritrovare il proprio punto di vista, la possibilità di scegliere, insegnando al cliente abilità e strumenti necessari per potersi esprimere in tutta la sua individualità e autonomia.

Come acquisire più sicurezza in se stessi?

L’insicurezza può essere superata lavorando su noi stessi, esplorando la nostra interiorità.
Con l’aiuto di un professionista si può intraprendere un percorso di crescita personale per comprendere la nostra insicurezza, cosa ci blocca, quali sono i nostri bisogni e come poterli soddisfare. Possiamo sviluppare consapevolezze, potenziare l’autostima, chiarire pensieri e sentimenti, imparare a conoscere i pensieri che ci limitano e a riconoscere le nostre risorse e potenzialità.

Possiamo imparare a capire e accettare questo stato d’animo e in qualche modo accoglierlo e viverlo anziché negarlo come spesso accade. In questo modo, con flessibilità e consapevolezza possiamo imparare a guardarci con occhi diversi, affrontare le situazioni in modi migliori, acquisendo più fiducia in noi stessi al fine di aumentare la nostra qualità di vita.

Come comportarsi, invece, con un insicuro?

Il comportamento insicuro porta a compiere scelte che non corrispondono esattamente ai desideri della persona e alle volte si arriva a situazioni in cui la persona non riesce a prendere nessun tipo di decisione senza chiedere consigli e senza ricevere l’approvazione degli altri. Gli insicuri perdono il proprio punto di vista e le proprie priorità.

Alcune caratteristiche della persona insicura possono fornirci informazioni e indizi utili per avviare un processo di aiuto e sostegno, ad esempio:

  • La tendenza continua a giustificarsi e chiedere conferme: la continua giustificazione serve a non prendersi la responsabilità delle proprie parole/azioni e a prevenire eventuali obiezioni.
  • Paura/Ansia: la persona insicura non affronta le sue paure e lascia che siano esse a decidere della sua vita. Molte persone si affidano esclusivamente al proprio senso di inferiorità, ed evitano luoghi o situazioni (ansia sociale, stati depressivi, etc.) diventando così rinunciatarie.
  • Tendenza all’autocommiserazione: è un modo per consolarsi, prendersi cura di sé e anche un modo per ottenere attenzione da parte degli altri.
  • Vivere costantemente in difesa.

Non sempre chi si trova accanto a una persona insicura sa come comportarsi, ecco perché è importante saper riconoscere queste realtà e “sintomatologie”. In questo modo possiamo mantenere un buon rapporto e una buona comunicazione, offrendo il sostegno necessario.

Le persone insicure potranno così concentrarsi sugli aspetti positivi della vita, far crescere la loro autostima, cercare aiuto nella propria comunità, affinché possano essere supportate da parte di un professionista per riscoprire finalmente una personale dimensione di “BenEssere”.

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