Come cambiare il medico di base

Per svariati motivi potremmo aver bisogno di cambiare il nostro medico di base.

La procedura negli ultimi anni si è molto snellita andando incontro alle esigenze dei pazienti, ecco cosa serve:

  • tessera sanitaria
  • documento d’identità
  • certificato di residenza o autocertificazione per i pazienti provenienti da altra regione
  • nominativo o Codice Regionale del medico di base che si vuole scegliere

È necessario recarsi allo sportello di scelta e revoca dell’ASL di riferimento (del nuovo domicilio o residenza se si cambia a causa di un trasferimento, o della stessa ASL se non si cambia  a causa del nuovo domicilio).

Qui l’ASL ha l’obbligo di fornire ai cittadini tutte le informazioni riguardo il curriculum di ogni medico, gli orari dell’ambulatorio e le caratteristiche strutturali e strumentali di ogni studio medico.

L‘ASL rilascerà un cedolino che bisognerà consegnare al nuovo medico prescelto, e da quel momento verrà cessato ogni rapporto con il vecchio medico di famiglia.

La scelta del medico di base è fondamentale, ed è basata sul rapporto di fiducia reciproco. Se questo viene a mancare si ha diritto di revoca da entrambe le parti in qualsiasi momento.

In alcuni casi è consentito scegliere un medico al di fuori del comune di residenza a tempo determinato (da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 1 anno).

Ecoo alcune categorie di cittadini che ne hanno diritto:

  • militari di leva
  • lavoratori distaccati, stagionali o in missione e familiari
  • studenti
  • religiosi
  • ricoverati in istituti di cura e familiari
  • detenuti
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