Cisti di Bartolino

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Una cisti di Bartolino, chiamata anche cisti del condotto di Bartolino, è una piccola escrescenza all’interno dell’entrata della vagina. Le cisti sono piccole sacche piene di liquido solitamente innocue.

Che cos'è una cisti di Bartolino?

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Una cisti di Bartolino, chiamata anche cisti del condotto di Bartolino, è una piccola escrescenza all'interno dell’entrata della vagina. Le cisti sono piccole sacche piene di liquido solitamente innocue.

Le ghiandole di Bartolino sono due ghiandole della dimensione di un pisello che si trovano subito dietro ciascun lato delle grandi labbra (il paio di labbra interne circostanti all'orifizio della vagina). Le ghiandole non sono generalmente visibili, in quanto sono raramente più grandi di 1 cm.

Le ghiandole di Bartolino secernono un liquido che funge da lubrificante durante un rapporto sessuale. Il fluido attraversa i piccoli condotti (tubi) che misurano circa 2 cm lungo la vagina. Se i condotti si bloccano, si riempiono di fluido e si allargano. Questo forma una cisti.

Cosa è la bartolinite?

La bartolinite, come la cervicite e la salpingite, è un’infezione genitale della ghiandola di Bartolini, che si trova in entrambi i lati dell’apertura vaginale, dietro le labbra. L’infiammazione è a volte causata da germi contratti durante il rapporto sessuale, ma in molti casi l'infiammazione non è trasmessa sessualmente.

Le ghiandole di Bartolini sono di piccole dimensioni e la maggior parte delle persone non ne sono a conoscenza. Ognuna di esse è formata da un condotto lungo circa 2.5cm che trasporta le secrezioni ghiandolari sulla superficie, davanti all’imene e dietro il labbro interno della vulva.

Per la loro posizione vicino all’esterno, le ghiandole di Bartolini Possono venire infettate da batteri che tramite il condotto si annidano nel tessuto ghiandolare. I batteri che infettano queste ghiandole includono:

  • stafilococchi, che si trovano sulla pelle e all'interno del naso;

  • streptococci, che si trovano nella gola e sulla pelle;

  • colibacilli, che sono batteri dell'intestino.

La bartolinite può anche essere causata dal gonococco che è il batterio della gonorrea, o blenorragia. Per questa ragione, se si è affetti da bartolinite si consiglia di fare il test per la gonorrea ed è opportuno fare il test anche per la clamidia.

Quali sono i sintomi della cisti di Bartolino?

Di solito le cisti di Bartolino non provocano sintomi. Tuttavia, si potrebbe sentite un bozzo morbido e doloroso tra le labbra (le due labbra che circondano l’entrata della vagina). Si potrebbe non sapere di avere una cisti finché non si viene visitate da un professionista che effettua un pap test o un altro tipo di esame ginecologico. Se la cisti cresce molto, può risultare fastidiosa e non trascurabile. Si può provare dolore alla vulva (organo sessuale esterno) in alcuni momenti come:

  • durante un rapporto sessuale
  • quando si cammina
  • quando si è sedute

A volte, la cisti può colpire le grandi labbra (il paio di labbra più esterno intorno all'entrata della vagina). Un lato può sembrare gonfio e più grande del solito. Se la ciste si infetta, può causare un ascesso. Questo si infiamma e si gonfia. Può causare febbre a 38°C o oltre.

Chi è colpito dalla cisti di Bartolino?

Circa il 2% delle donne può essere affetta dalle cisti di Bartolino. La malattia di solito colpisce le donne sessualmente attive tra i 20 e i 30 anni.

Le ghiandole di Bartolino iniziano a funzionare dalla pubertà e perciò le cisti di Bartolino non colpiscono le bambine. Durante la menopausa, le ghiandole di Bartolino generalmente si restringono. Per questa ragione, nessun gonfiore alla vulva (l’organo sessuale esterno) di una donna in menopausa può essere attribuito alle cisti di Bartolino.

Quali sono le cause della cisti di Bartolino?

Una infiammazione delle cisti di Bartolino è causata da un’ostruzione che blocca il condotto che collega la ghiandola di Bartolino alla vagina. Questo comporta un accumulo di fluido, che può trasformarsi in una cisti. Diversi tipi di batteri possono causare un’infezione che blocca il condotto.

Alcuni tipi di batteri possono essere trasmessi con un contatto sessuale, mentre altri si trovano nell'ambiente. I batteri che possono causare una cisti di Bartolino possono essere:

  • gonococco: generalmente responsabile della gonorrea (un’infezione sessualmente trasmissibile), è responsabile di circa un terzo delle cisti di Bartolino
  • chlamydia trachomatis: generalmente responsabile della clamidia (un’altra malattia sessualmente trasmissibile)
  • escherichia coli: spesso responsabile dell’intossicazione alimentare
  • haemophilus influenzae: responsabile di molte infezioni come l’infezione dell’epiglottide (il lembo di tessuto nella parte posteriore della gola)

Come si cura la cisti di Bartolino?

La cisti di Bartolino può non crescere ed essere indolore e può non causare alcun sintomo. Tuttavia, è possibile che la cisti si infetti, causando un ascesso (un doloroso accumulo di pus) nella ghiandola di Bartolino. Se la cisti diventa grande o dolorosa, ci sono diversi trattamenti per eliminarla.

Molti trattamenti prevedono piccoli interventi chirurgici con anestesia locale (farmaci antidolorifici), che durano 20 minuti circa. Consistono o in una asportazione completa della cisti, ottenendo che non si replichi, oppure incidendo l’ascesso ed estroflettendo la parete interna della cisti (marsupializzazione).

Che cura seguire in caso di bartolinite?

Per diagnosticare la bartolinite viene eseguito un tampone vaginale che viene mandato in laboratorio per un’analisi batteriologica. Il tipo di cura per questa infezione dipende dal caso specifico e può comprendere uno o più dei seguenti metodi:

  • trattamento locale. Questo metodo comporta l’applicazione di un impacco freddo per quaranta minuti sulla zona interessata e l’utilizzo di pomate speciali;
  • trattamento fisioterapico. È possibile iniziare questa procedure solamente dopo un miglioramento nelle condizioni del paziente; in particolare, questo metodo utilizza la magnetoterapia e il laser;
  • antibiotici. La causa della bartolinite è sempre un infezione, quindi un corso di antibiotici non può essere evitato;
  • intervento chirurgico;
  • rimozione completa delle ghiandole.

Quali sono gli sviluppi della bartolinite?

Gli sviluppi possono essere: 

  • Ascesso. A volte l'infezione causa  lo sviluppo di pus all'interno della ghiandola di Bartolino, che causa gonfiore e dolore.  questa condizione è conosciuta come ascesso di Bartolini. La cura di questa condizione richiede l'utilizzo di antibiotici,  ma è possibile che i figli a richiesta anche l'incisione dell’ascesso.

  • Cisti. Occasionalmente una ghiandola di Bartolini o il suo condotto si ingrossano con un fluido trasparente, senza presenza di pus. Non è presente nessun tipo di infezione e sembra che la tumefazione sia dovuta al blocco della ghiandola. La terapia classica prevede l’intervento chirurgico con incisione o exeresi della ghiandola, solo in casi di bartolinite acuta.

Può la bartolinite causare infertilità?

Molte persone sono preoccupate dal fatto che la bartolinite possa causare infertilità. In se stessa, l’infezione non rappresenta un ostacolo al concepimento, ma il processo patologico regolare nella vagina che causa infiammazione regolare delle ghiandole di Bartolini, è spesso la causa dell’impossibilità di rimanere incinta.

La bartolinite è pericolosa durante la gravidanza?

La bartolinite e le sue cause durante la gravidanza hanno sempre un effetto negativo sullo sviluppo del feto. Se la causa della bartolinite è il tricomoniasi o gonococco, l'effetto sul feto di queste infezioni può causare problemi nello sviluppo dei vari organi e del sistema fetale.

Se la bartolinite viene contratta durante il periodo tra la concezione e la ventiduesima settimana di gravidanza, si ha un’alta probabilità di un aborto spontaneo o la morte del feto. Se l’infezione viene diagnosticata negli stadi finali della gravidanza, il rischio di un parto prematuro aumenta in modo significativo ed anche il passaggio dell’infezione al feto durante il passaggio nel canale del parto.

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