ACETAMOL 16CPR EFF DIV 1000MG

1. Come si chiama la sostanza curativa?

PARACETAMOLO

2. Il ministero della sanità come lo classifica?

ALTRI ANALGESICI ED ANTIPIRETICI

3. Posso farmelo prescrivere dal medico per ridurre o eliminare il costo?

NON CONCEDIBILE

4. Serve la ricetta del medico per comprarlo?

RR - RIPETIBILE

5. In che tipo di contenitore è il farmaco?

CPR EFFERVESCENTI/SOLUBILI

6. Nella classificazione ATC a che gruppo appartiene?

N02BE01

7. Qual è la casa farmaceutica che lo produce?

ABIOGEN PHARMA SpA

8. Altre informazioni sulla rimborsabilità (classe)

C

9. Qual è la classe farmacologica del prodotto?

FARMACO ETICO

10. Qual è la validità del farmaco?

36 MESI

11. Quali sono le indicazioni terapeutiche del farmaco?

Trattamento sintomatico del dolore lieve o moderato.

12. Quali sono le controindicazioni del farmaco?

Ipersensibilita' verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici. I prodotti a base di paracetamolo sono controindicati nei pazienti affetti da grave anemia emolitica. Grave insufficienzaepatocellulare. Il paracetamolo e' generalmente controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. Controindicazioni relative agli eccipienti. A causa del sorbitolo presente nella formulazione, i soggetticon rare forme ereditarie di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.

13. Qual è la posologia?

Assumere inizialmente la dose piu' bassa (500 mg cioe' 1/2 compressa)ripetendo la somministrazione dopo un intervallo di 6 ore. Solo se nonsi ottiene un sufficiente controllo del dolore si potra' aumentare ladose o diminuire l'intervallo; pero' la dose singola non dovra' mai essere superiore a 1000 mg (mai piu' di una compressa per volta) e la distanza tra una dose e l'altra non dovra' mai essere inferiore a 4 ore. Adolescenti (12-18 anni). Una dose da 500 mg (1/2 compressa) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). All'occorrenza la dose puo' essere raddoppiata assumendo una compressa intera. Non assumere maidue compresse insieme;non superare i 4 g (4 compresse) nelle 24 ore.Adulti. Una dose da 500-1000 mg di paracetamolo (1/2 -1 compressa) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non assumere mai duecompresse insieme; non superare i 4 g (4 compresse) nelle 24 ore. Modo di somministrazione. Lasciare sciogliere la compressa effervescentein mezzo bicchiere d'acqua ed ingerire la soluzione cosi' ottenuta.

14. Quali sono le avvertenze?

Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e delsangue. In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazione. Usare con cautela nei soggetti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Somministrare con cautela in soggetti con insufficienza renale od epatica e nei pazienti affetti da sindrome di Gilbert. Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro farmaco. Non assumere il medicinale insieme ad altri analgesici, antipiretici e antinfiammatori non steroidei. Questo medicinale contiene 417,71 mg di sodio per ciascuna compressa effervescente. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalita' renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

15. Quali sono le possibili interazioni farmacologiche?

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepiletticiquali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). Lo stesso vale nei casi di etilismo e nei pazienti trattati con zidovudina. I farmaci cherallentano lo svuotamento gastrico (p.e. gli anticolinergici) possonodeterminare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo equindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La somministrazione concomitante con cloramfenicolo puo' indurre un aumento dell'emivita del paracetamolo, con il rischio di elevarne la tossicita'. La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella dellaglicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre ledosi.

16. Quali sono gli effetti collaterali del farmaco?

Con l'uso di paracetamolo sono state segnalate reazioni cutanee di vario tipo e gravita' inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Sono state segnalate reazioni diipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico. Inoltre sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: trombocitopenia, leucopenia, anemia, agranulocitosi, alterazioni della funzionalita' epatica ed epatiti, alterazioni a carico del rene (insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria), reazioni gastrointestinali e vertigini. La comparsa di reazioni allergiche comporta la sospensione del trattamento.

17. Quali sono le indicazioni in caso di gravidanza e allattamento?

Utilizzare il paracetamolo solo nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico.

I foglietti illustrativi e le informazioni relative ai farmaci presenti in questa pagina potrebbero non essere aggiornate. In caso di dubbi è possibile consultare La Banca dati Farmaci dell' AIFA.