Farmaci vasodilatatori

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano
Indice contenuto:
  1. Cosa sono i farmaci vasodilatatori?
  2. Perché vengono utilizzati i vasodilatatori?
  3. Quali sono gli effetti collaterali dei vasodilatatori?

Cosa sono i farmaci vasodilatatori?

Farmaci vasodilatatori

I vasodilatatori sono farmaci che dilatano i vasi sanguigni. Essi hanno effetto sui muscoli nelle pareti delle arterie e delle vene, ed hanno un’azione di rilassamento, evitando che i muscoli delle pareti dei vasi sanguigni si restringano. Di conseguenza, il sangue può scorrere più facilmente attraverso le vene, il cuore non deve pompare il sangue con troppa forza, e la pressione sanguigna si abbassa. Per questo motivo i farmaci vasodilatatori sono spesso utilizzati nella cura dell’ipertensione.

Vi sono diversi tipi di vasodilatatori:

  • dilatatori delle arterie; essi diminusicono il post-carico sul ventricolo sinistro;
  • dilatatori delle vene; essi diminuiscono, invece, il pre-carico del cuore, riducendo la pressione idrostatica dei capillari;
  • dilatatori misti.

I dilatatori delle arterie (come il carvasin) sono solitamente prescritti per curare la pressione alta e l’insufficienza cardiaca, mentre i dilatatori delle vene sono somministrati per curare l’angina.

I vasodilatatori più comuni sono:

  • idralazina. Questo è un principio attivo che porta alla vasodilatazione attraverso l’iperpolarizzazione della membrana cellulare attraverso l’apertura dei canali di potassio e la stimolazione della sintesi del monossido di azoto;
  • ace inibitori;
  • minoxidil. Questo è un medicinale vasodilatatore che attiva i canali del potassio presenti sulla muscolatura liscia vasale.

Esistono anche vasodilatatori periferici che vengono utilizzati per curare condizioni che colpiscono i vasi sanguigni nelle aree periferiche del corpo, come le braccia e le gambe, come la sindrome di raynaud. Il fenomeno di raynaud è una condizione per cui i vasi sanguigni delle dita si restringono. Essa viene spesso trattata con la dopamina farmaco.

Esistono anche vasodilatatori naturali, ossia piante medicinali come il mirtillo nero, la centella asiatica, l’aglio e l’aloe vera; alcuni cibi possono svolgere un’azione vasodilatatrice, come gli spinaci, la lattuga e le barbabietole. Questi rimedi naturali sono benefici per migliorare la circolazione sanguigna e per le persone che soffrono di pressione alta.

Perché vengono utilizzati i vasodilatatori?

Questi farmaci sono spesso utilizzati assieme ad altri medicinali per curare la pressione alta, e in caso di crisi ipertensiva.

I vasodilatatori vengono prescritti dal medico per prevenire, curare o migliorare i sintomi di diverse condizioni, tra cui:

  • pressione alta, curate inizialmente tramite farmaci beta bloccanti;
  • pressione alta durante la gravidanza o dopo il parto;
  • insufficienza cardiaca;
  • ipertensione polmonare.

I vasodilatatori vengono anche utilizzati per curare l’impotenza o disfunzione erettile. Questa condizione riguarda l’incapacità di raggiungere l’erezione o mantenere il pene in erezione. Problemi erezione possono colpire una fascia variegata della popolazione.

Quali sono gli effetti collaterali dei vasodilatatori?

I vasodilatatori diretti sono dei farmaci forti e vengono di solito utilizzati quando altre medicine non hanno dato i risultati sperati. Gli effetti collaterali sono vari e dipendono dal principio attivo utilizzato e dal modo di somministrazione. Tali sintomi includono:

  • tachycardia riflessa;
  • palpitazioni;
  • ritenzione idrica (edema);
  • nausea;
  • vomito;
  • cefalea;
  • crescita eccessiva di peli;
  • dolore alle articolazioni;
  • dolore al petto.