Emilaminectomia

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Carlo Valtulina
Indice contenuto:
  1. Cos'è l’emilaminectomia?
  2. In quali casi si esegue l'emilaminectomia?
  3. Quali condizioni risolve l’emilaminectomia?
  4. Quali sono le alternative a un'emilaminectomia?
  5. In cosa consiste l'emilaminectomia?

Cos'è l’emilaminectomia?

La emilaminectomia è un intervento chirurgico di tipo decompressivo a livello spinale che serve per ridurre la stenosi o chiusura del canale spinale.

La lamina di una vertebra è una parte anatomica posteriore della vertebra e che serve per proteggere il midollo spinale posteriormente e creare la parte posteriore del canale spinale e dell’arco vertbrale, le lamine di più vertebre si articolano tra di loro e danno stabilità alla colonna vertebrale stessa. Le due emilamine si congiungono medialmente e creano il processo spino vertebrale

In una vertebra vi sono due lamine ; vi sono due emilamine , destra e sinistra ed insieme fomano una lamina sola.

Come dice la parola stessa emilaminectomia significa laminectomia di metà della lamina vertebrale, cioè l’asportazione di metà della lamina della vertebra destra o sinistra.

La laminectomia è un intervento di asportazione di tutta la lamina della vertebra ed è più aggressivo e grande di una emilaminectomia.

Stati degenerativi vertebrali come l’artrosi (spondilosi)  creano ispessimento dell’osso e quindi possono chiudere internamente il canale spinale (stenosi) e quindi dare un effetto compressivo sulle radici nervose e su midollo; la terapia chirurgica per tale problematica sta nel decomprimere asportando la lamina (laminectomia) o metà della lamina (emilaminectomia).

In alcuni traumi vertebrali con effetti compressivi sul midollo si eseguono laminectomie o emilaminectomie decompressive per ridurre la compressione sul midollo ed evitare l’ischemia dello stesso.

La laminotomia invece è l’incisione della lamina per asportare solo un legamento che si chiama giallo o flavo per poter raggiungere le strutture più profonde con le radici  o avere accesso al canale spinale per rimuovere un’ernia discale.

In quali casi si esegue l'emilaminectomia?

Tale procedura viene eseguita quando vi sono stenosi del canale spinale a tutti i livelli (cervicale, dorsale e lombare) e può essere associata anche ad una stabilizzazione lombare.

Quali condizioni risolve l’emilaminectomia?

Le condizioni principali sono:

  • degenerative come spondilosi ed artrosi, scoliosi , ernie e protrsuini discali, cisti artrogene, instabilità, spondilolistesi ,
  • tumorali, quando si deve accedere ala canale spinale per rimuovere processi espansivi
  • traumatici quando vi sono stenosi acute da frammenti ossei o lussazioni o ernie post traumatiche che comprimono radici e midollo spinale

Quali sono le alternative a un'emilaminectomia?

Dipende dal quadro di stenosi e dalla severità dei sintomi, spesso si può aspettare prima di essere sottoposti ad una emi o laminectomia ma dipende dai sintomi e dalle condizioni cliniche. Qualche anno fa esisteva la possibilità di inserire tra le lamine di due vertebre, in particolare tra i due processi spinosi una protesi di divaricazione chiamato device interspinoso che decomprimeva senza laminectomia e con intervento rapido, percutaneo o minimamente invasivo; attualmente si utilizza poco in quanto non sembra funzionare correttamente, crea cifosi e riduce il bilancio sagittale fisiologico della colonna vertebrale.

Attualmente le alternative sono solo procedure di terapie del dolore come le procedure in Radiofrequenza o di infiltrazione sotto guida scopica o le procedure di neuromodulazione (neurostimolazione spinale ed infusione di farmaci intratecali) che riducono il dolore ma non curano le cause della stenosi (trattano i sintomi ma non curano le cause).

In cosa consiste l'emilaminectomia?

L’intervento chirurgico si svolge in anestesia generale e dopo aver trovato la lamina da asportare con repere radiologico , tramite delle pinze ossivore chiamate anche Kerrison o pinze di Citelli o con drill a motore diamantati, si asporta completamente la emilamina interessata, creando e riportando a valori fisiologici lo spazio che serve al midollo o alle radici per rimanere nelle condizioni anatomiche e fisiologiche migliori ed eliminando le sindromi neurologiche e dolorose che affliggono il paziente; la emilaminectomia e la laminectomia devono essere eseguite con molta accuratezza per evitare di danneggiare le articolazioni posteriori e zone anatomiche chiamate istmi delle vertebre per  evitare una problematica importante chiamata instabilità vertebrale.