Stimolazione cognitiva

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Domenico Giuseppe Bozza
Indice contenuto:
  1. Cosa si intende con stimolazione cognitiva?
  2. In quali casi si può seguire un trattamento di stimolazione cognitiva?
  3. Come si può far aumentare la materia grigia?
  4. In cosa consiste la terapia?
  5. Cosa succede dopo aver seguito la terapia?

Cosa si intende con stimolazione cognitiva?

Stimolazione cognitiva

La stimolazione cognitiva è un trattamento specifico che ha l'obiettivo di potenziare le funzioni cognitive, come:

  • la memoria
  • l’attenzione
  • il linguaggio
  • la capacità di ragionamento

La terapia di stimolazione cognitiva comprende una serie di esercizi mentali che stimolano il cervello. Grazie al concetto di plasticità del cervello, sappiamo che esso può continuare a crescere man mano che si  invecchia.

In quali casi si può seguire un trattamento di stimolazione cognitiva?

La stimolazione cognitiva può essere rivolta al trattamento di patologie che necessitano di programmi di riabilitazione individualizzati. Questa attività si è dimostrata utile anche nell’allenare le persone ad utilizzare semplici strategie di memorizzazione. I casi più significativi di ricorso alla stimolazione cognitiva sono:

Come si può far aumentare la materia grigia?

La materia grigia cresce o aumenta quando il cervello apprende materiale nuovo e complesso. L'elemento importante dell'attività o dell'esercitazione è un livello adeguato di sfida e impegno. L'apprendimento di nuovo materiale è un passo positivo per la salute del cervello.

Costruire la capacità di resistenza cognitiva può influenzare il modo in cui il cervello reagisce contro la malattia o quanto rapidamente e fino a che punto si riprende da un trauma cerebrale. Gli individui con una maggiore resistenza cognitiva hanno una maggiore capacità in entrambe queste aree.

In cosa consiste la terapia?

La terapia di stimolazione cognitiva offre agli adulti più anziani sani un modo per migliorare e incoraggiare livelli più elevati di attività mentale. Ciò riduce il rischio di sviluppare la demenza vascolare nel corso degli anni. Costruire la resilienza cognitiva può essere fatto in qualsiasi fase della vita, sia da giovani che da anziani.

Questo approccio impegnato funziona anche con individui affetti da Alzheimer o da altra forma di demenza. I programmi di terapia di stimolazione cognitiva coprono diverse aree di cognizione e forniscono maggiori vantaggi rispetto ai programmi che si concentrano su un solo dominio cognitivo, come la memoria.

La terapia di stimolazione cognitiva è un programma di attività tematiche, generalmente svolte in diverse settimane in piccoli gruppi, guidati da un'infermiera addestrata, da una terapista occupazionale o da un assistente. Ogni sessione copre un argomento diverso ed è progettata per migliorare le capacità mentali e la memoria delle persone con la demenza, ma anche con disturbri della personalità, confusione mentale.

Il programma è di solito condotto in 14 sessioni, ognuna della durata di circa 45 minuti e contenente discussioni strutturate e attività di gruppo. I gruppi sono deliberatamente piccoli, spesso composti da cinque a otto persone.

E' spesso attivata in case di cura, cliniche della memoria o centri diurni. Il programma è guidato da un professionista specializzato. Ogni sessione segue la stessa struttura, anche se il tema cambia. Gli argomenti potrebbero includere l'infanzia, il cibo, l’attualità e l'utilizzo di denaro. Diverse attività saranno create attorno a ciascun tema, ad esempio una settimana le attività potrebbero comportare puzzle di parole o giochi cognitivi, un'altra settimana imparare a suonare uno strumento musicale. Il gruppo dovrebbe offrire una gamma di esperienze multi-sensoriali.

La terapia di stimolazione cognitiva ha lo stesso impatto positivo dei farmaci usati contro la demenza. Questo non significa che si dovrebbe sostituire la terapia farmacologica nel trattamento della demenza. E’ una grande terapia di sostegno o un’alternativa quando le opzioni farmaceutiche non sono disponibili. La terapia migliora i risultati quando viene utilizzata in combinazione con farmaci che curano la demenza.

La terapia di stimolazione cognitiva funziona su molti livelli. In primo luogo, fornisce attività coinvolgenti e impegnative del cervello per ogni singolo individuo. Uno degli elementi chiave della demenza è l'apatia e l'incapacità di auto-motivarsi. Rende difficile per gli individui fare esercizio fisico o altre attività. Attraverso un programma di terapia di stimolazione cognitiva, l'individuo si sente incoraggiato e sostenuto nell'esercitare il proprio cervello.

Il secondo elemento che rende la terapia così efficace è l'interazione sociale che è inerente alla terapia che si basa sul contatto umano, il quale consente di personalizzare immediatamente la programmazione alla persona.

Il terzo elemento che rende la stimolazione cognitiva una terapia efficace è l'effetto che ha sull'individuo che la riceve. La terapia  può fornire significato e scopo alla vita di un individuo, offrendo un'opportunità per costruire l'autostima e creare amicizie.

Cosa succede dopo aver seguito la terapia?

Una volta terminato il programma di 14 settimane, è consigliata una terapia di stimolazione cognitiva di mantenimento a lungo termine, composta da 26 sessioni settimanali.