Follicolite

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Giuseppe Hautmann
Indice contenuto:
  1. Cos’è la follicolite?
  2. Quali sono le cause della follicolite?
  3. Quali sono i sintomi della follicolite?
  4. Come si diagnostica la follicolite?
  5. Quali sono i trattamenti indicati per la follicolite?
  6. Quando è consigliabile contattare il medico?
  7. Come si può prevenire la follicolite?

Cos’è la follicolite?

Follicolite

Nello specifico si tratta di una infiammazione della porzione superiore del follicolo pilifero, caratterizzata da arrossamento e dalla presenza di pustole, e talvolta croste, a livello dell’infundibolo dei follicoli. Le aree più frequentemente colpite dalla follicolite sono la barba, le braccia, la schiena, le natiche e le gambe. 

Quali sono le cause della follicolite?

Lo Staphylococcus aureus sembrerebbe essere la causa più frequentemente riscontrata nei casi di follicolite, tuttavia in rari casi sono coinvolti altri agenti batterici o fungini.

La follicolite si verifica frequentemente anche nel caso di danneggiamento dei follicoli piliferi. Radersi o indossare vestiti troppo stretti possono irritare i follicoli, così come ipertricosi, sudorazione intensa, l’utilizzo di oli idratanti o make up possono causare forte irritazione e la conseguente infezioni dei follicoli

Elenchiamo ora i casi più frequenti che portano alla follicolite:

  • fare bagni in vasche idromassaggio o piscine che non sono trattate in maniera appropriata con il cloro;
  • fare uso o lavorare a contatto con sostanze che possono irritare o tappare i follicoli come ad esempio make up, burro di cocco, oli lubrificanti, catrame e creosoto;
  • avere un taglio infetto, graffi o ferite chirurgiche. Batteri o funghi proliferano e si espandono soprattutto intorno ai follicoli piliferi;
  • essere affetti da patologie immunodepressive, come diabete o HIV, che abbassano le capacità del proprio organismo di combattere le infezioni.

Quali sono i sintomi della follicolite?

La follicolite da stafilococco è la forma di follicolite più comune. Questa provoca pelle arrossata e infiammata, con pustole o foruncoli contenenti pus che causano prurito o dolore, anche molto intensi.

La follicolite da idromassaggio, è invece causata dal batterio Pseudomonas aeruginosa, che vede nell’acqua un ambiente particolarmente adatto alla proliferazione. Solitamente si manifesta dopo circa 72 ore dall’immersione in una vasca idromassaggio o in una piscina. Possono manifestarsi piccoli brufoli o bolle, localizzate sullo stomaco e a volte su braccia e gambe. Più rara è la casistica di follicolite inguinale.

A volte la follicolite si accompagna a febbre (solitamente non superiore ai 38°C) e a disturbi intestinali. La maggior parte delle volte, questo tipo di follicolite regredisce spontaneamente dopo 7/10 giorni.

Come si diagnostica la follicolite?

Il vostro medico curante tramite l’esame della cute e delle vostre abitudini può effettuare la diagnosi. In alcuni casi è possibile che il vostro medico decida di sottoporvi a esami più approfonditi in modo da individuare l’esatto ceppo batterico responsabile dell’infezione.

Per effettuare una diagnosi differenziale con altri tipi di infezioni cutanee quali: impetigine, pemfigo, tigna, eritrasma, psoriasi e parapsoriasi, di modo da individuare la causa dell’infezione e procedere con un trattamento mirato.

Il test si effettua prelevando un campione di liquido che fuoriesce dalla vescicola o tramite il prelievo di una parte di tessuto infetto. 

Quali sono i trattamenti indicati per la follicolite?

La follicolite superficiale solitamente guarisce spontaneamente in circa due settimane. Il trattamento in questi casi prevede per lo più rimedi casalinghi, quali:

  • Impacchi tiepidi. Questi possono alleviare il prurito e accelerare il processo di guarigione. Si lascia ad imbevere un asciugamano in acqua calda, si strizza l’eccesso d’acqua, poi  si posiziona l'asciugamano sulle aree infette dalla follicolite.
  • Shampi e saponi medicati. Questi sono particolarmente indicati nel caso di follicolite localizzata nell’area dello scalpo o della barba.

Se l’infiammazione peggiora o non regredisce spontaneamente, è consigliabile contattare il proprio medico curante, il quale potrebbe prescrivere per casi più severi trattamenti più incisivi base di antibiotici, antimicotici e cortisone.
Tutti questi farmaci possono essere impiegati sia per via topica che per via orale.

Una valida opzione di trattamento, da considerarsi in tutti quei casi di frequenti recidive, è la depilazione o epilazione laser o con luce pulsata. Si tratta di una tipo di depilazione definitiva che permette di rimuovere il pelo in modo permanente, attaccando esclusivamente il bulbo pilifero, senza deteriorare nessun'altra struttura della pelle.

Quando è consigliabile contattare il medico?

Vi consigliamo di chiamare il vostro medico quando:

  • l’infezione si diffonde ulteriormente o si verificano recidive;
  • si accompagna a febbre al di sopra di 38°C;
  • la zona infetta diventa arrossata, si gonfia  e provoca intenso prurito o dolore;
  • se l’infiammazione non passa o continua a proliferare o a ripresentarsi.

Come si può prevenire la follicolite?

Ci sono diversi accorgimenti che possono aiutare a prevenire la follicolite o evitare che questa si diffonda:

  • evitare indumenti troppo attillati;
  • fare il bagno o la doccia giornalmente con un sapone neutro;
  • fare il bagno o la doccia ogni qualvolta si fa esercizio fisico o dopo aver lavorato con agenti chimici;
  • evitare di condividere asciugamani  o altri oggetti personali. Se avete la follicolite usate asciugamani diversi ogni volta che fate la doccia o il bagno.
  • evitare di grattare i brufoli, in quanto aumenta la possibilità di diffusione dell’infezione;
  • evitare di radersi o di fare la ceretta nelle zone interessate dalla follicolite. Nel caso dobbiate radervi, usate un rasoio nuovo ogni volta e rasate in direzione del pelo e non contropelo;
  • evitate l’utilizzo di oli per idratare la pelle. Gli oli infatti intrappolano i batteri nei pori della pelle e possono causare follicolite;
  • dopo essere stati in una spa, alle terme o aver fatto un idromassaggio è consigliabile fare una doccia con del sapone neutro.