Ormoni tiroidei

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Mario Vasta
Indice contenuto:
  1. Quali sono gli ormoni tiroidei?
  2. Quali sono i compiti degli ormoni tiroidei?
  3. Quali sono i valori ottimali degli ormoni tiroidei?
  4. Cosa fare se gli ormoni tiroidei sono alti?

Quali sono gli ormoni tiroidei?

Ormoni tiroidei

La tiroide produce alcuni ormoni, che sono detti ormoni tiroidei. I principali sono:

  • T3 triiodotironina
  • T4 tiroxina

Vengono segreti seguendo il ritmo circadiano, che ne prevede i livelli più alti durante la notte o nelle prime ore del mattino. I livelli più bassi si hanno tra le 12 e le 21. Nella loro creazione gioca un ruolo importante la tireoglobulina.

Quali sono i compiti degli ormoni tiroidei?

I principali compiti di questa categoria di ormoni sono:

  • Regolare lo sviluppo cerebrale di feto e lattante
  • Corretto sviluppo dello scheletro fetale
  • Accrescimento corporeo del bambino
  • Regolano il metabolismo nell’adulto
  • Hanno funzione termogenetica
  • Regolano il metabolismo glucidico
  • Lavorano nella lipolisi e lipogenesi
  • Regolano la sintesi proteica
  • Hanno effetti sul sistema cardiovascolare

Quali sono i valori ottimali degli ormoni tiroidei?

Nel caso in cui siano presenti sintomi di tiroide ci si deve sottoporre ad un esame del sangue. Quando i valori della tiroide sono sballati si possono presentare l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo. Valori TSH alto e bassi di T3 e T4 sono indice di ipotiroidismo, mentre il TSH basso è indice di ipertiroidismo. I valori corretti dei valori degli ormoni tiroide sono:

  • Nei bambini di 21 settimane fino ai 20 anni 0,7-6,4 mIU/L
  • Nei bambini dalle 2 alle 20 settimane 1,7-9,1 mIU/L
  • Bimbi di 4 giorni 1-39 mIU/L
  • Negli adulti dai 21 ai 54 anni 0,4-4,2 mIU/L
  • Negli adulti dai 55 agli 87 anni 0,5-8,9 mIU/L

Cosa fare se gli ormoni tiroidei sono alti?

Maggiore sarà la variazione rispetto alla norma e più gravi saranno i sintomi presenti. Quando in circolo ci sono troppi ormoni tiroidei tutto si accelera nel nostro organismo con conseguenze come:

Dopo le analisi che confermino la patologia si può procedere con la somministrazione di farmaci tireostatici, si può utilizzare lo iodio radioattivo per distruggere le cellule che producono gli ormoni oppure si può ricorrere alla chirurgia che comporta l’asportazione di tutta o di parte della ghiandola. Alle volte in questo intervento si procede anche ad eliminare dei noduli della tiroide.