5’ nucleotidasi

Contenuto di: , , - Curatore scientifico: Dr. Tania Catalano
Indice contenuto:
  1. 5’-nucleotidasi: cosa diagnostica?
  2. Come si effettua l'esame per rilevare i valori di 5’-nucleotidasi?
  3. Quali sono i valori corretti?
  4. Ci sono fattori che possono influenzare i risultati dell’esame?

5’-nucleotidasi: cosa diagnostica?

Il 5’ nucleotidasi è un enzima che si ritrova nelle membrane cellulari di epatociti e nelle cellule che costituiscono i dotti biliari. La sua localizzazione esclusiva rende questo esame relativamente specifico. Viene usato principalmente in associazione all'esame della fosfatasi alcalina e ha lo scopo di identificare patologie epatobiliari e distinguerle da patologie ossee.

Serve, dunque, nella diagnosi di: 

  • Patologie epatobiliari (cirrosi, epatite, epatopatia, ostruzioni biliari, colestasi)
  • Patologie ossee
  • Metastasi a livello epatico
  • Gravidanza avanzata

Come si effettua l'esame per rilevare i valori di 5’-nucleotidasi?

L’esame consiste in un’analisi del sangue (7 ml). In pazienti con disfunzioni epatiche si può avere un aumento del sanguinamento.

Quali sono i valori corretti?

I valori normali della 5’-nucleotidasi sono di 1/11 U/I (0,02-0,18).

Ci sono fattori che possono influenzare i risultati dell’esame?

Sì. I principali sono l’uso di:

  • Antibiotici
  • Aspirina
  • Codeina
  • Diuretici tiazidici
  • Farmaci epatotossici
  • Fenotiazine
  • Fenitoina
  • Imipramina
  • Indometacina
  • Mepiridina
  • Morfina
  • Steroidi anabolizzanti