Gruppi sanguigni

Contenuto di: - Curatore scientifico: Dr. Massimo Zuccaccia
Indice contenuto:
  1. Che cos'è un gruppo sanguigno?
  2. Come si determina un gruppo sanguigno?
  3. Quali sono i tipi di gruppi sanguigni?
  4. Quali sono i gruppi sanguigni compatibili?
  5. Cosa succede se un soggetto è esposto ad un gruppo sanguigno che non è il suo?
  6. I gruppi sanguigni: cenni storici
  7. Che cos’è il fattore Rh?
  8. Qual è il gruppo sanguigno più comune?
  9. Tabella dei gruppi sanguigni
  10. Che cos'è la dieta del gruppo sanguigno?
  11. Quali sono i gruppi sanguigni più rari?

Che cos'è un gruppo sanguigno?

Gruppi sanguigni

Il sistema di protezione del nostro corpo è strutturato in modo che possa riconoscere le sostanze estranee (come virus e batteri) e le possa attaccare. Per far si che ciò avvenga, è necessario che ci siano dei segnali che permettano l’individuazione del not self. Il sistema immunitario, quindi, individua sostanze estranee marcate con proteine dette “antigeni”. Gli antigeni sono, dunque, sostanze che vengono riconosciute dal sistema immunitario scatenando la produzione di anticorpi diretti contro di essi.

I globuli rossi, presenti nel sangue, sono cellule provviste di membrana citoplasmatica la cui superficie presenta degli antigeni. Sui globuli rossi, è possibile identificare 2 diversi antigeni: l'antigene A e l'antigene B. Mentre nel plasma si possono trovare anticorpi anti-A (che attaccano e distruggono l’antigene A) ed anticorpi anti-B (che attaccano e distruggono l’antigene B). 

Come si determina un gruppo sanguigno?

Nella specie umana, il sangue mostra caratteristiche morfologiche e di composizione chimica uguali in tutti gli individui. Tuttavia, esistono vari tipi di sangue che si possono distinguere sulla base di alcune caratteristiche sierologiche; tali differerenze sierologiche caratterizzano i cosiddetti gruppi sanguigni.

Il gruppo sanguigno è ereditato geneticamente alla nascita e presenta contributi da entrambi i genitori.

Ad oggi, la Società Internazionale delle Trasfusioni di Sangue riconosce 30 diversi sistemi di classificazione dei gruppi sanguigni. Il sistema più noto è il sistema AB0.

Gruppo dei genitori Gruppi possibili nei figli Gruppi impossibili nei figli
             0 e 0                      0                    A B AB
             0 e A                      0 A                       B AB
             0 e B                      0 B                       A AB
             A e A                      0 A                       B AB
             A e B                  0 A B AB           nessuno (tutti possibili)
             B e B                      0 B                       A AB
            0 e AB                      A B                       0 AB
            A e AB                   A B AB                         0
            B e AB                   A B AB                         0
          AB e AB                   A B AB                         0

Quali sono i tipi di gruppi sanguigni?

Il gruppo sanguigno al quale un individuo appartiene è determinato dalla presenza o dall'assenza nei suoi globuli rossi di particolari sostanze agglutinogene, che sono indicate con le lettere A e B. 

Il sistema AB0 distingue 4 diversi gruppi sanguigni:

  • Gruppo 0 (non contiene nessun agglutinogeno)
  • Gruppo A
  • Gruppo B
  • Gruppo AB (contiene gli agglutinogeni del gruppo A e del gruppo B)

Oltre che negli eritrociti, questi agglutinogeni si trovano anche in molti altri tessuti, come nelle ghiandole salivari, nel pancreas, nel fegato, nei testicoli ed inoltre nella saliva, nello sperma e nel liquido amniotico.

Inoltre, il siero di sangue dei vari individui possiede anticorpi che agglutinano il sangue di soggetti che non posseggono lo stesso agglutinogeno nei globuli rossi e sono causa degli incidenti trasfusionali.

Quali sono i gruppi sanguigni compatibili?

La compatibilità tra gruppi sanguigni è limitata dalle agglutinine e gli antigeni del sangue. In base alla presenza degli antigeni, si parla di donatori universali di sangue e donatori universali di plasma.

Il gruppo sanguigno è caratterizzato dalla presenza di uno o dell’altro antigene e dei corrispondenti anticorpi:

  • Chi possiede il gruppo A presenta l’antigene A e gli anticorpi anti-B (questi soggetti potranno ricevere sangue solo dal gruppo A e dal gruppo 0, mentre potranno donarlo solo al gruppo A).
  • Chi possiede il gruppo B presenta l’antigene B e gli anticorpi anti-A (questi soggetti potranno ricevere sangue solo dal gruppo B e dal gruppo 0, mentre potranno donarlo solo al gruppo B).
  • Chi possiede il gruppo AB presenta sia l’antigene A che l’antigene B e non ha anticorpi diretti contro nessun antigene (questi soggetti, detti riceventi universali, potranno ricevere sangue sia dal gruppo A, sia dal gruppo B, sia dal gruppo AB, sia dal gruppo 0, ma possono donarlo solamente al gruppo AB).
  • Il gruppo 0 (zero) è un gruppo neutro, infatti non presenta nessuno dei 2 antigeni, mentre possiede entrambi gli anticorpi (questi soggetti, detti donatori universali, non potranno ricevere sangue da nessuno dei precedenti gruppi sanguigni, mentre potranno donarlo a tutti).

In caso di mancato rispetto di tali compatibilità, gli anticorpi contenuti nel plasma aggrediscono i globuli rossi del sangue che è stato trasfuso, innescando una reazione di agglutinazione che causa la formazione di piccoli coaguli che ostruiscono i vasi sanguigni con le conseguenze del caso.

Cosa succede se un soggetto è esposto ad un gruppo sanguigno che non è il suo?

Se un individuo è esposto a un gruppo sanguigno che non è riconosciuto come il proprio il sistema immunitario, produce anticorpi che possono legarsi a quel particolare antigene e sviluppa una memoria immunologica contro quell'antigene. Il soggetto diventa quindi sensibile a quell'antigene. Se il sangue usato per la trasfusione non è compatibile, il sistema immunitario risponde con:

I gruppi sanguigni: cenni storici

La scoperta dei gruppi sanguigni, nel 1901, fece meritare il premio Nobel all’austriaco Karl Landsteiner, il quale identificò 4 gruppi sanguigni diversi, che definì A, B, AB e 0. La differenza biochimica fra questi 4 sierotipi fu scoperta più avanti, quando si mise in luce la presenza degli antigeni eritrocitari.

Che cos’è il fattore Rh?

Tener conto solo del gruppo sanguigno non è sufficiente. Infatti, in seguito, venne scoperta la presenza di un altro antigene: il fattore Rh, fondamentale per le trasfusioni di sangue.

Lo studio venne condotto, dal team dello stesso Landsteiner, su un gruppo di Macachi Rhesus da cui deriva il nome Rh.

Nel circolo sanguigno, a prescindere dal gruppo sanguigno, può essere presente o meno l'antigene Rh. Se è presente, si parla di Rh positivo (Rh+), se è assente si parla di Rh negativo (Rh-).

Il sangue dei soggetti Rh- non presenta naturalmente gli anticorpi diretti contro il fattore Rh+, ma si formano soltanto nel momento in cui il soggetto dovesse ricevere sangue Rh+. I problemi non insorgono subito dopo la prima trasfusione, ma solo se dovesse essere trasfuso sangue, con incompatibilità Rh, una seconda volta. In tal caso, infatti, il sangue del paziente avrà già gli anticorpi anti-Rh che si erano formati alla prima trasfusione e questi anticorpi saranno immediatamente pronti ad attaccare i globuli rossi trasfusi, determinandone l'agglutinazione.

Qual è il gruppo sanguigno più comune?

I gruppi A+ e 0+ sembrano essere predominanti in Europa, negli Stati Uniti e in Australia; in Asia, sembra avere la prevalenza il B+, mentre i gruppi 0-, A- e B- appaiono meno frequenti.

Inferiore è, invece, la percentuale di soggetti nel mondo che presentano il gruppo AB, sia positivo che negativo.

Tabella dei gruppi sanguigni

Gruppo Allutinogeni Anticorpi Frequenza mondiale
       0              /        anti-A e anti-B                        39%
       A             A                 anti-B                        43%
       B             B                 anti-A                        12%
      AB          A e B                     /                          3%

Che cos'è la dieta del gruppo sanguigno?

Gli alimenti che vengono ingeriti reagiscono chimicamente con il proprio gruppo sanguigno. Se si segue una dieta ideata su quest'ultumo, il corpo digerirà il cibo in modo più efficiente: si perderà peso, si avrà più energia e si sarà in grado di prevenire alcune malattie.

Ecco una lista degli alimenti che ogni gruppo sanguigno tollera maggiormente:

  • Gruppo di tipo 0: una dieta ricca di proteine: carne magra, pollame, pesce e verdure, cereali, fagioli e latticini. 
  • Gruppo di tipo A: una dieta priva di carne a base di frutta e verdura, fagioli, legumi e cereali integrali, preferibilmente, biologici e freschi, perché le persone con questo tipo di sangue hanno un sistema immunitario sensibile.
  • Gruppo di tipo B: evitare mais, frumento, grano saraceno, lenticchie, pomodori, arachidi e semi di sesamo. Anche il pollo è problematico. Ideale mangiare verdure verdi, uova, determinate carni e latticini a basso contenuto di grassi.
  • Gruppo di tipo AB: gli alimenti su cui concentrarsi includono tofu, frutti di mare, latticini e verdure verdi. Le persone con sangue di tipo AB tendono ad avere un basso contenuto di acido nello stomaco. Evitare la caffeina, l'alcol e le carni affumicate.

La dieta dei gruppi sanguigni raccomanda esercizi basati sul tipo di sangue al quale si appartiene. Ad esempio, lo yoga o il tai chi per il tipo A e vigorosi esercizi aerobici, come fare jogging o andare in bicicletta fino ad un'ora al giorno per il tipo 0.

Se si è affetti da una condizione cronica (ad esempio, il diabete), la dieta potrebbe essere in conflitto con il piano di trattamento della patologia.

C'è da dire però che la dieta dei gruppi sanguigni non riesce ad affrontare condizioni come la cardiopatia, l'ipertensione o il colesterolo. Comunque, qualsiasi perdita di peso necessaria avrà sicuramente un impatto positivo su queste condizioni.

Quali sono i gruppi sanguigni più rari?

Un gruppo sanguigno è considerato raro se ce ne sono meno di 1 su 1.000. Uno dei tipi di sangue più rari al mondo è Rh-, che non ha antigeni nel sistema Rh. Ci sono solo 9 donatori attivi nella comunità di donatori di sangue raro con sangue Rh-.

E' considerato un "sangue universale" per chiunque abbia un tipo di sangue raro all'interno del sistema Rh. Tuttavia, chiunque abbia sangue Rh- può ricevere solo sangue Rh-in una trasfusione.