Avvelenamento da cibo

Contenuto di:

L’erronea manipolazione degli alimenti durante lo loro produzione può causare la contaminazione con organismi potenzialmente dannosi per l’organismo. Questo accade per alcuni cibi preparati in casa, senza alcun tipo di controllo igienico, o nelle aziende se i controlli sulle produzioni non avvengono in modo idoneo. Il rischio è che il consumatore mangi del cibo avvelenato.

Quando si verifica l’avvelenamento da cibo?

Avvelenamento_da_cibo | Pazienti.it

L’avvelenamento da cibo si verifica mangiando cibo contaminato da tossine o da batteri. La maggior parte dei casi di avvelenamento da cibo riguarda comuni batteri come lo stafilococco o l’Escherichia coli.

Quali sono le cause da avvelenamento da cibo?

Le cause più comuni sono dell'avvelenamento da cibo sono:

  • bacillus cereus
  • botulismo
  • campylobacter
  • colera
  • escherichia coli
  • avvelenamento da pesci
  • listeria
  • avvelenamento da funghi
  • salmonella

Botulismo e avvelenamento da cibo

Il botulismo è una grave forma di avvelenamento da cibo che può essere fatale. Essa può derivare da cibi inscatolati. I neonati e gli anziani hanno il maggior rischio di contrarre un avvelenamento da cibo, ma anche gli adulti se presentano:

  • grave condizione medica, come il diabete o qualche malattia renale
  • sistema immunitario indebolito

Le donne in gravidanza e durante l’allattamento devono prestare particolare attenzione.

Trichinosi e avvelenamento da cibo

La trichinosi è dovuta ad un'infezione derivata dal mangiare carne  cruda o poco cotta, nella quale sono contenute le larve di alcuni parassiti noti come Trichinella. Il maggior veicolo di trasmissione è la carne suina, ma non sono da escludersi le carni di altri animali (equini e selvatici) Oltre a febbre e disturbi gastrointestinali, i sintomi includono dolori muscolari, gonfiore del viso, e sanguinamento intorno agli occhi e sotto le unghie.

Cisticercosi e avvelenamento da cibo

La cisticercosi è comune nei paesi in via di sviluppo, ed è un’infezione da parte di un parassita (Taenia solium) che infesta i maiali.. L'infezione può invadere il cervello (neurocisticercosi), causando cefalea, crisi epilettiche.

Salmonella e avvelenamento da cibo

Infezioni da salmonella si verificano a causa della contaminazione massiccia (e solo in questo caso) di un alimento da parte di un batterio appartenente al genere Salmonella. I cibi prevalentemente contaminati sono le uova crude o poco cotte, insieme ai loro derivati (ad esempio la maionese), latte crudo e derivati, carne cruda o poco cotta, gelati. 

Parassiti giardiasi e avvelenamento da cibo

La contaminazione da parassiti giardiasi può verificarsi dopo l’utilizzo di acqua potabile da laghi o fiumi, che sono stati contaminati da castori, topi muschiati o pecore che sono state al pascolo. Può anche essere trasmessa da persona a persona.

Toxoplasmosi e avvelenamento da cibo

La toxoplasmosi, prodotta da protozoi del genere Toxoplasma, di solito è trasmessa all'uomo da feci di gatto contenenti parassiti, ma può essere contratta anche consumando carni contenenti il parassita. La maggior parte delle infezioni sono asintomatiche, ma nei casi sintomatici si manifestano: ingrossamento dei linfonodi, stanchezza, mal di testa, mal di gola e, talvolta, epatosplenomegalia (fegato e milza ingrossati). Le persone immunodepresse possono sviluppare i sintomi della malattia sistemica, più gravi.

Quali sono i sintomi da avvelenamento da cibo?

I sintomi più comuni dell’avvelenamento da cibo in genere compaiono entro 2-6 ore dopo aver mangiato. Questo tempo può essere più lungo (anche alcuni giorni) a seconda della causa. Possibili sintomi includono:

  • crampi addominali
  • diarrea, anche con sangue
  • febbre e brividi
  • intorpidimento dei piedi
  • mal di testa
  • nausea e vomito
  • pelle secca
  • gonfiore del viso
  • prurito
  • difficoltà di respirazione e di deglutizione
  • debolezza

Esiste una diagnosi da avvelenamento da cibo?

Il medico esaminerà i segni dell’avvelenamento da cibo, come ad esempio problemi di stomaco e di disidratazione, e farà domande su cosa si è mangiato di recente. Gli esami per accertare la causa possono essere effettuati su:

  • sangue
  • residui alimentari
  • feci
  • vomito

Anche se si tratta di avvelenamento da cibo, tuttavia questi test possono non essere in grado di dimostrarlo. In rari e più gravi casi il medico può ordinare una o più delle seguenti procedure:

  • sigmoidoscopia
  • elettromiografia
  • puntura lombare
  • esame emocromocitometrico completo (emocromo, CBC)

Qual è il trattamento per l'avvelenamento da cibo?

Di solito si guarisce dai più comuni tipi di avvelenamento da cibo entro un paio di giorni. La terapia prevede che si evitino cibi solidi fino a quando la diarrea non è passata, e i prodotti lattiero-caseari, che possono peggiorarla.

Per sostituire i fluidi persi da diarrea e vomito, bisogna bere qualsiasi liquido (ad eccezione del latte o bevande con caffeina) e reintegrare gli elettroliti, soprattutto nei  bambini. Se si ha diarrea e non si è in grado di bere liquidi, si può avere bisogno di assistenza medica e di fluidi per via endovenosa  (questo è particolarmente indicato per i bambini). Se si prendono diuretici, è necessario gestire con attenzione la diarrea sotto consulto medico.

Per le più comuni cause di avvelenamento da cibo, il medico non prescrive antibiotici. Essi, infatti, possono far durare la diarrea più a lungo. In caso di intossicazione da funghi o da frutti di mare, ci sarà bisogno di un intervento medico immediato. Il pronto soccorso provvederà a svuotare lo stomaco e rimuovere le tossine con una lavanda gastrica.

Argomenti: intossicazione alimentare avvelenamento da cibo
Intossicazione_alcolica | Pazienti.it
Intossicazione alcolica

Si dice che una persona soffra di intossicazione alcolica quando la quantità di alcool consumata produce anomalie comportamentali o fisiche. In altre parole, le capacità mentali e fisiche della persona...